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FIUME – Il piano delle attività comuni riguardanti i preparativi per la realizzazione di progetti comuni, è stato presentato ieri a Fiume dal vicepresidente della Regione litoraneo-montana Luka Denona, dal consigliere dello zupano per le integrazioni europee Hrvoje Marušić, da Doris Sošić e Darko Jardas, membri della Direzione dell'Agenzia di sviluppo regionale "Porin", dal direttore dell'Istituto regionale per la pianificazione territoriale e lo sviluppo sostenibile Mladen Črnjar, nonché dai rappresentanti dell'azienda italiana di consulting "Informest" Pierluigi Bolla, affiancato da Patrizio Rigoni, responsabile del settore dell'infrastruttura nei collegamenti e della tutela ambientale e da Erminio Boni, a capo del settore degli sviluppi immobiliari.
Ai sensi di un accordo siglato tra i rappresentanti della Regione litoraneo-montana e del Veneto, sono stati assicurati finanziamenti a perdere per la realizzazione di una serie di progetti nell'ambito dei fondi dell'Unione europea. Coordinatore dell'intera iniziativa, a nome della Regione Veneto, dovrebbe essere appunto "Informest", mentre in rappresentanza della Regione litoraneo-montana si è inclusa l'Agenzia "Porin". L'accordo di collaborazione in merito, è stato firmato a Trieste il 17 aprile scorso. Lo scopo principale della collaborazione e della donazione, si riferisce all'elaborazione della documentazione necessaria per i progetti di vitale importanza per la Regione litoraneo-montana e, di conseguenza, nell'inserimento degli stessi nel programma dell'Unione europea.
Nel corso della permanenza della delegazione di "Informest" nella Regione, saranno, appunto, analizzati alcuni progetti in questione che, in un prossimo futuro, potrebbero godere dei finanziamenti europei. Inoltre, si prevedono accordi riguardanti la gestione dei rifiuti, la zona industriale e lo sviluppo dei cosiddetti parchi tecnologici. Non mancheranno, inoltre, colloqui sul transfer di tecnologia, sullo sviluppo delle destinazioni turistico-ricreative e via di questo passo.

Primo ipermercato del pesce in Croazia

A questo punto, va rilevato che si tratta del prosieguo di una ben avviata e proficua collaborazione tra la Regione litoraneo-montana e il Veneto. Attualmente, in questo contesto, sono giunti alle battute finali i progetti "Fisholg" e "Connect", riguardanti l'inaugurazione del primo mercato del pesce all'ingrosso in Croazia. Tempo fa, sempre in collaborazione con "Informest" sono stati ultimati il Piano ROP (Piano operativo regionale) che si riferisce al Gorski kotar, come pure il progetto dell'applicazione della Carta dell'UE sulle piccole e medie imprese.
Pierluigi Bolla, ha spiegato che "Informest" è stata istituita dal Governo italiano nel 1991 e che suoi cofondatori sono le Regioni Firuli-Venezia Giulia e Veneto, nonché il Ministero dell'Economia. Si occupa della cooperazione economica con i Paesi dell'Europa orientale e dell'area Balcanica e di assistenza agli imprenditori. Attualmente, un'attenzione particolare viene riservata alla Romania, alla Bulgaria e, ovviamente, alla Croazia.

Progetto per il rilancio del Gorski kotar

Il vicepresidente della Regione litoraneo-montana Luka Denona, parlando della collaborazione in questione, ci ha dichiarato: "Con la Regione Veneto collaboriamo già da qualche tempo. Si tratta di una collaborazione molto proficua e il suo primo… prodotto è un progetto che si riferisce alla microregione del Gorski kotar. Ovviamente, non deve venire dimenticata la loro partecipazione alla realizzazione del progetto 'Fishlog' che è giunto alle battute conclusive e che riguarda il porto pescherecci e il mercato all'ingrosso del pesce nel capoluogo quarnerino. In altre parole, è stato dimostrato che il supporto tecnico di "Informest' del quale godiamo è benvenuto nell'area della Regione litoraneo-montana. In questo momento, assieme alla nostra Agenzia per lo sviluppo regionale, abbiamo firmato un accordo di ulteriore collaborazione che si riferisce all'aiuto nella realizzazione di alcuni progetti che intendiamo candidare per i finanziamenti dell'Unione europea. Alcuni di questi stanno per venire ultimati, tra cui la zona ricreativa del Platak. Nei progetti ci sono anche alcune novità in assoluto e che si riferiscono ad argomenti dei quali a livello regionale, almeno finora, non si è discusso a fondo. Si tratta delle fonti energetiche. L'energetica, come sapete, è d'estrema importanza per noi e, in questo caso, assieme a "Informest" cercheremo di stilare e di realizzare i progetti da candidare per gli anzidetti fondi. Si tratta, come già detto, di programmi ancora in fase embrionale. Se dovessero venire realizzati, il prossimo passo sarebbe rappresentato dall'istituzione di contatti istituzionali con la Regione Veneto. Tanto, considerato che collaboriamo con numerose Regioni italiane ma che oltre ai buoni propositi abbiamo fatto poco di concreto. Con il Veneto, mi sembra che le cose stiano andando in modo diverso e che i risultati non mancheranno".

Partenariato tra imprenditori

Pierluigi Bolla, dal canto suo, afferma che "la Regione Veneto è interessata a sviluppare forme di partnership tra imprenditori veneti e della Regione litoraneo-montana. Finora ha messo a disposizione circa 150 mila euro a fondo perduto per incrementare i progetti che prevedono investimenti o di imprenditori veneti in maniera autonoma o in collaborazione con i colleghi fiumani. Nei prossimi mesi, quindi, dovremo lavorare sodo per individuare questi progetti".
Già detto delle attività avviate, Pierluigi Bolla ha specificato che nell'anno in corso dovrebbero venire avviate altre due che si riferiscono alla valorizzazione del turismo e dei prodotti locali del Gorski kotar, in collaborazione con la "Finvest" di Skrad e alla firma di un accordo che riguarda altri progetti ancora da definire nei dettagli.

Silvano Silvani