La Voce del Popolo – 070308 – La lingua italiana a Spalato

SPALATO – È stato un appuntamento con la lingua italiana, quello di mercoledì sera a Spalato, presso la Comunità degli Italiani locale “Don F. Carrara”, in compagnia di Anamaria Kovačić e Ivana Grandić e le conferenze “Lo stato della lingua italiana nella città di Spalato”, rispettivamente “I romanismi relativi all’abbigliamento e alla moda nelle parlate di Spalato, Castelli spalatini e Traù”.
Spalato e la sua Comunità degli Italiani, come ha evidenziato la Kovačić, rivestono un ruolo importante nella storia che riguarda lo studio della lingua dantesca. Essendo crocevia commerciale e letteraria, la città dalmata coltiva dai tempi remoti l’apprendimento e la promulgazione della lingua italiana, che qui non rappresenta solamente un mito, bensì una necessità quotidiana. Lo dimostra anche il numero degli studenti d’italiano nelle scuole di Spalato e presso la Cattedra d'italianistica, dove, dopo la lingua inglese, quella italiana riscontra il maggior interesse. Del resto, come sottolinea pure la relatrice, anche Marko Marulić, considerato il “padre della letteratura croata” scriveva dei sonetti in lingua italiana, fatto registrato pure da Giacomo Scotti nel “Marko Marulo- Marulić sotto una diversa luce”.
Ivana Grandić ha invece illustrato l’influsso dei romanismi relativi all’abbigliamento e alla moda nella zona tra Spalato e Traù. Tali termini, purtroppo, stanno scomparendo; sta ora agli insegnanti delle scuole a tramandare agli studenti questo tesoro linguistico italico che nei secoli è stato accettato dalla lingua croata. Tale terminologia veneto-italiana non ha per niente nuociuto alla lingua croata, semmai il vero pericolo per la sua purezza linguistica è rappresentata dall’imperialismo linguistico anglosassone.
Attraverso gli argomenti trattati, le due studiose spalatine hanno dimostrato una vasta conoscenza della problematica, nonché un vero amore verso tutto quello che lega la lingua croata alla storia linguistica italiana.
La serata è stata allietata dall’esibizione canora di una studentessa della Facoltà di Italianistica di Spalato che ha offerto una cornice artistico-musicale all’incontro culturale. Oltre ai numerosi soci che hanno partecipato alla serata, gradita è stata la presenza del Console d’Italia a Spalato, dott. Augusto Vaccaro, del prof. Angelo Zampetti del Consolato Italiano a Spalato e numerosi docenti di lingua italiana del capoluogo dalmata.