La Voce del Popolo – 050707 – Premiato l’olio istriano

DIGNANO – Si è tenuta ieri presso la Casa del Giovane di Dignano la promozione della “Guida agli extravergini 2007”, punto di riferimento per la degustazione dell’olio extravergine di oliva di qualità in Italia, Croazia e Slovenia, edito da Slow Food, associazione internazionale nata allo scopo di promuovere il piacere di un cibo sano e autentico e valorizzare le produzioni tipiche e di qualità. L’evento ha visto presenti il sindaco di Dignano Klaudio Vitasović, Glauco Bevilacqua di Slow Food e Franko Raguž dell’”Agroturist” di Dignano, che ha fatto gli onori di casa, senza dimenticare i numerosi produttori e degustatori intervenuti. È la quarta volta che la promozione di questa guida prestigiosa avviene a Dignano, diventata ormai città simbolo dell’olio d’oliva.
La guida presenta 654 produttori e 883 oli di 18 regioni di Italia, Slovenia e Croazia (24 gli oli di Croazia, 20 dei quali prodotti in Istria), assegnando a ciascun olio una valutazione da zero a tre “olive”, frutto della degustazione di più di 2000 prodotti artigianali. Il prestigioso riconoscimento delle “tre olive”, che segnala oli eccellenti e tipici nelle rispettive categorie, è andato a 40 oli, tra cui troviamo proprio un olio dignanese, l’extravergine di oliva Meloto, monocultivar di “busa” prodotto dai fratelli Livio e Lorenzo Belci. Bevilacqua ha parlato di “buse straordinarie, di un caso eccezionale”, essendo la prima volta che a un olio prodotto in Istria e in Croazia in genere viene assegnato il più alto apprezzamento. Parole di lode, quindi, alla serietà dei produttori che per due anni consecutivi hanno ricevuto la valutazione di “2 olive”, raggiungendo l’eccellenza quest’anno: “I Fratelli Belci ci hanno fatto degustare un olio straordinario”.
Bevilacqua ha evidenziato l’importante crescita della produzione dell’olio d’oliva in tutta la Croazia, facendo però presente che l’olio prodotto in Dalmazia manca di qualità, o per problemi di frangitura o per problemi di tradizione. Fiducioso, comunque, che “da qui a qualche tempo l’Istria sarà un punto di riferimento mondiale per l’olio di oliva”.
Il sindaco ha espresso la sua soddisfazione per i risultati raggiunti, ricordando il ruolo svolto dalle politiche cittadine di investimento e sostegno alla produzione dell’olio extravergine di oliva, “orgoglio della città”, e ha assicurato anche per il futuro il supporto dell’amministrazione. Franko Raguž, dati alla mano, ha rilevato l’enorme crescita dell’olivicultura negli ultimi anni, attività che può contare su “terra, tradizione e sostegno politico per lo sviluppo”.
La presentazione della guida è stata accompagnata da una degustazione degli oli premiati.

Marco Pessotto