La Voce del Popolo – 020407 – Immobili, il richiamo dell’Adriatico

FIUME – Le porte del mercato imnmobiliare croate sono aperte ormai a gran parte dei cittadini dell'Unione europea. Gli ultimi arrivati, italiani e sloveni, pertanto devono fare i conti con una situazione sul fronte dei prezzi segnata da continui rialzi. Nonostante tutto l'interesse non manca. L'apertura del mercato immobiliare croato ai cittadini sloveni fa già sentire i suoi effetti in Istria e nel Quarnero. Le agenzie immobiliari della regione confermano che sono più numerosi di prima i cittadini sloveni che si fanno avanti per acquistare case, terreni o appartamenti. In genere sono apprezzati soprattutto gli immobili situati nelle vicinanze della costa. Secondo gli agenti immobiliari i cittadini sloveni desiderano acquistare soprattutto case o alloggi per le vacanze dal prezzo variabile tra i 50 e i 100mila euro. Particolarmente elevato è l'interesse degli sloveni anche per gli immobili situati sulle isole quarnerine. Ad esempio a Neresine, sull'isola di Lussino, i cittadini sloveni sperano di poter intavolare rapidamente le loro proprietà, grazie alla liberalizzazione del mercato croato. Il via libera all'acquisto di immobili praticamente per gran parte dei cittadini dell'Unione europea è destinato ad avere anche in futuro effetti rilevanti anche sul fronte dei prezzi. Il costo degli immobili, in particolare di quelli più pregiati in riva al mare, secondo gli esperti del settore, continuerà a salire inesorabilmente. E quale conseguenza di questo trend rincarano, seppure più lentamente, anche le case e i terreni situati più lontano dalla costa. Si prevede che fra qualche anno, al momento dell'ingresso della Croazia nell'Unione europea, il prezzo di un appartamento al metro quadro varierà dai 6.000 ai 7.000 euro. Si tratta di un prezzo attualmente riservato solo ad alloggi situati nei nuclei storici più "gettonati" come quello di Ragusa in Dalmazia. Per il momento, comunque, i cittadini dell'UE possono sperare ancora di fare qualche "buon affare" in Croazia: non sorprende quindi che ad affrettarsi siano in tanti…

Dino Saffi