02.02.2026 – È stata inaugurata la mattina di domenica primo febbraio presso la Sala Armi del Castello di Urgnano (in provincia di Bergamo), una location prestigiosa e suggestiva, la Mostra del Ricordo a cura dello stimato prof. Guido Rumici alla presenza dell’Assessore alla Cultura Alessandro Pelucchi e del Consiglio Direttivo del Comitato provinciale di Bergamo dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Si ringrazia per la partecipazione il Presidente di Assoarma Provincia di Bergamo, il tenente di Vascello Ernesto Greco.

La mostra, un viaggio fotografico tra memoria e silenzio per ricordare una pagina dolorosa della nostra storia, affinché il passato diventi monito per il futuro, sarà visitabile da lunedì 2 febbraio a sabato 8 febbraio in orario 10:00-12:00
L’Amministrazione Comunale di Urgnano guidata dal Sindaco Marco Gastoldi ha voluto quest’anno dedicare una serie di eventi al Giorno del Ricordo, che culmineranno con la serata proprio del 10 febbraio prossimo in cui si svolgerà una iniziativa a carattere provinciale in cui è invitata tutta la comunità della Provincia Orobica.
Sarà proiettato il Docufilm LUOGHI, STORIE, MEMORIE DELL’ESODO ISTRIANO, FIUMANO E DALMATA A BERGAMO (Montaggio: Andrea Torresi – Riprese: Lisa Marchiani – Regia: Simone Pontini) prodotto dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia per Bergamo e Brescia Capitale della Cultura 2023.
MARTEDI’ 1O FEBBRAIO – ORE 20.30 – Cineteatro Cagnola di Urgnano (BG)
La cittadinanza è invitata a partecipare; ingresso libero e gratuito.
Si desidera ringraziare inoltre il cavalier Gianfranco Passera, fondatore della sezione di Urgnano e presidente onorario della sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, per il prezioso contributo fornito in tutti questi anni nella cura del Ricordo e in special modo del Parco del Ricordo dedicato ai Martiri delle Foibe sito in Urgnano che, grazie alle sue amorevoli cure, è potuto rifiorire ed essere visitabile anche in tale occasione. Il cavalier Passera ha ricevuto attestati di merito per il suo impegno e la sua lunga storia associativa, distinguendosi come figura storica nel territorio.



