20.04.2025 – “Nulla sveglia un ricordo quanto un odore”, scrisse Victor Hugo nel suo capolavoro “I miserabili”. Oggi però non vogliamo parlarvi di letteratura, il filo conduttore della nostra storia è il profumo dei dolci appena sfornati che avvolge l’ambiente con il suo tepore ricco di aromi, riportandoci indietro nel tempo. Lo stesso profumo intenso e fragrante che ci ha accolti nelle case di Miryam Haipel e Zora Klarić, intente a preparare la pinza e condividere con noi il loro sapere e le loro abilità. Una fragranza intensa, che sa di affetti, di infanzia e di famiglia e ci proietta in un tempo lontano popolato da nonne e da focolari, da bambini che attendono con ansia la Pasqua e da tavole imbandite per un pranzo domenicale da trascorrere in compagnia e in letizia.
Abbiamo voluto incontrare due nostre connazionali, con alle spalle storie ed esperienze differenti che hanno una passione in comune: la pasticceria. Approfittando del periodo pasquale abbiamo chiesto loro di condividere con noi la ricetta della pinza, ci hanno così aperto i loro cuori riportando a galla ricordi e tradizioni di famiglia per farci comprendere meglio perché questo dolce sia tanto amato. Se sfogliate un qualsiasi libro di cucina triestina o istriana troverete sicuramente la ricetta del dessert in questione, così come è possibile seguire passo dopo passo il procedimento per realizzarlo su youtube o sui vari social network. Inoltre, utilizzando qualsiasi motore di ricerca si scopre che la pinza è una delizia diffusa in una zona molto ampia, che va da Gorizia a Fiume, senza tralasciare Trieste e l’Istria. A questo prodotto dolciario sono legate molteplici tradizioni ed esistono molte varianti, ma noi volevamo proporvi un racconto personale, forse intimo, legato al nostro territorio, alla nostra identità e alla nostra storia per scoprire come viene vissuta la Pasqua in due località della penisola istriana. […]
L’articolo di Nicole Mišon prosegue sul sito internet de La Voce del Popolo, quotidiano della comunità italiana in Istria, Carnaro e Dalmazia:
https://lavoce.hr/cronaca/cronaca-istriana/la-pinza-regina-della-pasqua

