15.03.2026 – La Canottieri Libertas ebbe origine nel 1888 a Capodistria, quando la città era ancora soggetta all’impero austro-ungarico. Era un club dove fioriva sì l’amore per lo sport ma anche il contrastato amore per l’Italia, fisicamente a due passi, ma politicamente tanto lontana ed in quel clima si forgiò anche il carattere di uno dei più noti eroi della Prima guerra mondiale, Nazario Sauro.
Nella storia del canottaggio italiano il nome della Libertas spicca per il titolo assoluto dell’otto con timoniere proprio al primo campionato italiano disputato a Lecco nel 1919 dopo la conclusione del conflitto mondiale che sancì l’annessione all’Italia della Venezia Giulia e di Zara. Un altro grande traguardo nazionale fu il titolo assoluto del 1932 nel quattro con timoniere che valse poi a Parovel, Divora, Plazzer, Vattovaz col timoniere Scherl la conquista dell’argento alle Olimpiadi di Los Angeles. Questo clamoroso risultato è stato al centro della videoconferenza organizzata dal Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in cui è intervenuto Franco Stener, autore di numerosi saggi dedicati alla storia dello sport nella Venezia Giulia, con particolare riferimento al canottaggio.
