La cultura sugli scudi al Raduno dei Dalmati

Concluso a Pesaro il 54° Raduno Nazionale dei Dalmati

Il Premio Tommaseo a Tullio Kezich

Particolarmente vivace la Giornata della Cultura con la presentazione di 38 nuovi libri. Presenza politica bipartisan: per il Governo il Sottosegretario l’on. Pietro Colonnella e per l’opposizione l’on. Roberto Menia e l’on. Carlo Giovanardi

 

 

Si è svolto a Pesaro l’annuale Raduno Nazionale dei Dalmati, arrivato alla sua 54° edizione, che ha registrato la presenza di un nutrito numero di esuli provenienti da Zara e da molte altre località della Dalmazia, nonché da una nutrita rappresentanza di italiani residenti in Dalmazia.

 

Particolare successo ha registrato anche quest’anno la Giornata della Cultura Dalmata, presieduta dalla prof. Chiara Motka Luxardo, durante la quale vari autori si sono alternati nella presentazione di libri che hanno per tema la Dalmazia, tra i quali Italiani in Dalmazia in due volumi del prof. Luciano Monzali dall’Università di Bari, Arrembaggi e pensieri. Conversazione con Enzo Bettiza del giornalista Dario Fertilio del Corriere della Sera, Il Regno di Dalmazia e la Nazione Dalmata di Renzo de’Vidovich e le nuove pubblicazioni delle giovani autrici, Daria Garbin, Salona, gli scavi di Francesco Carrara, Carla Cace Giuseppe Lallich, dalla Dalmazia alla Roma di Villa Strohl Fern e Rachele Denon Pogi Autoctonia degli italiani di Dalmazia. I libri sono stati oggetto di un vivace dibattito ed anche le altre numerose pubblicazioni sono state presentate e discusse.

 

Durante i lavori, presieduti da Franco Luxardo e Ottavio Missoni, è stato fatto il punto sulla situazione sugli esuli ma anche sull’evoluzione politica che si registra in tutta la Dalmazia che ha consentito l’espansione delle nostre comunità di Zara, Spalato, Lesina, Veglia e Cattaro e la nascita di nuove realtà italane.

 

È stato presentato al pubblico il Console onorario d’Italia a Ragusa, dott. Francesco Bongi, che aprirà nuovo il Consolato il prossimo 9 novembre.

 

Al Raduno ha presenziato una autorevole rappresentanza bipartisan di uomini politici ed istituzionali: il Governo con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, l’on. Pietro Colonnella, il Comune di Pesaro con il Sindaco Luca Ceriscioli e l’opposizione con due parlamentari che tradizionalmente partecipano ai lavori dei raduni dalmatici, l’on. Roberto Menia e l’on. Carlo Giovanardi.

 

Il Raduno si è concluso con la toccante cerimonia della consegna del “Premio Niccolò Tommaseo” al Console d’Italia a Spalato, dott. Marco Nobili, benemerito della cultura dalmata e fortemente applaudito per l’assistenza fornita alle nostre comunità che è andata ben oltre ai suoi obblighi consolari, ed al grande critico, cineasta e autore di testi teatrali Tullio Kezich, di origine spalatina, che ha pronunciato un commosso discorso ricordando il padre, avvocato triestino noto per aver difeso tutti i perseguitati politici di destra e di sinistra e la sua opera artistica e letteraria di impronta tipicamente dalmatica.