20.05.2026 – La Comunità degli Italiani “Pino Budicin” di Rovigno si conferma una delle più attive, avendo svolto anche nell’ultimo mese un fitto calendario di iniziative.
Innanzitutto sabato 25 aprile si è svolto presso la sede sociale l’evento “Vêiva San Màrco!” in onore della ricorrenza di San Marco Evangelista: un pomeriggio intriso di note, emozioni e nostalgia, cui hanno preso parte gli attivisti ed una delegazione della Famìa Ruvignisa. Ad aprire l’evento sono stati gli EquiVoci, il gruppo vocale della CI guidato dalla maestra Ileana Pavletić Perosa, che ha regalato al pubblico un momento davvero suggestivo: dal terrazzo di Palazzo Milossa, valorizzato da un’acustica sorprendente, le voci si sono intrecciate sulle note di “Ukuthula”, canto africano di pace e speranza, particolarmente apprezzato da tutti i presenti. A seguire, la poesia e il canto rovignese di Riccardo Bosazzi hanno riportato alla memoria tradizioni e sentimenti profondi, mentre i canturi della Giusto Curto hanno coinvolto il pubblico con uno struggente intervento e le note di “Nuvola”. Grande energia anche con Patrizia Sfettina Jurman, accompagnata alla chitarra da Eligio Bosazzi in un momento intenso e coinvolgente. E come sempre, Sergio Preden -Gato ha saputo accendere l’entusiasmo, trascinando tutti nel canto. Tra i momenti più emozionanti, il duetto tra il vicepresidente uscente Matteo Tromba e Gato con “Casa mièia”: due voci potenti e perfettamente in sintonia che hanno fatto sognare il pubblico. Un pomeriggio di condivisione, orgoglio e amore per le radici dell’italianità adriatica, sotto il segno del leone marciano.
Si sono poi svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali: a Presidente della CI è stata riconfermata Viviana Benussi, Vicepresidenti sono stati eletti Gianclaudio Pellizzer e Ronald Braus, Presidente del Comitato Esecutivo è stato eletto Matteo Tromba e Vicepresidente Esmeralda Kresina. Nel Comitato dei Garanti sono stati eletti Maria Bradanović, Ambretta Medelin, Helena Budicin Modrić, Antonella Sošić e Claudio Rocco.

La Scuola media superiore italiana “Antonio Borme” di Rovigno ha ottenuto un importante riconoscimento a Roma, al Campidoglio, nell’ambito del concorso “Salva la tua lingua locale”. L’istituto si è distinto come unica scuola dall’estero tra circa mille partecipanti. Due alunni, Niko Lovrić e Nicole Maria Kučinić, hanno conquistato rispettivamente il primo e il terzo posto nelle categorie prosa e poesia. Guidati dal professor Sandro Manzin, i ragazzi hanno valorizzato il dialetto rovignese, dimostrando l’importanza della tutela delle lingue locali.
Sono stati in seguito ricevuti dalla Presidente della Comunità degli italiani “Pino Budicin” Viviana Benussi, che gli alunni hanno voluto omaggiare con una copia dell’Antologia dei vincitori e dei finalisti con una bellissima dedica: “Abbiamo portato un pezzetto di Rovigno fin sul Campidoglio, a Roma. Le doniamo questa antologia come segno di profonda appartenenza alla nostra Comunità, orgogliosi di aver dato voce al nostro dialetto e di poter condividere questo traguardo con chi, ogni giorno, ne tutela l’identità e la bellezza”.
Il 12 maggio il Consiglio della CI ha eletto i membri del Comitato esecutivo, che assieme al Presidente e alla Vicepresidente dirigeranno le singole attività della CI.
Matteo Tromba – Presidente CE, laureato in architettura, lavora quale architetto e designer di interni;
Esmeralda Kresina – Vicepresidente CE, laureata in architettura, lavora quale architetto;
Silvia Curto, baccalaurea in educazione della prima infanzia e prescolare, lavora come educatrice prescolare;
Monica Marich, laureata in lettere moderne, lavora come imprenditore nel settore turistico, congressuale e dell’organizzazione eventi internazionali;
Josip Mihovilović, laureato in ingegneria biomedica, lavora nel settore IT, con particolare attenzione alla gestione dei sistemi informatici;
David Modrušan, laureato in lingua e letteratura italiana nonchè in economia e management, insegna come professore di lingua e letteratura italiana e di economia;
Corinna Pellizzer Lanča, magistra universitaria in medicina dentale, lavora come medico odontoiatra;
Aleksandar Sošić, laureato in informatica, lavora nel settore IT come sviluppatore di software e consulente.
In rappresentanza della SAC „Marco Garbin“ è stata nominata la Presidente della SAC Nives Giuricin, direttrice dell’Istituzione „Kuća o Batani-Casa della Batana“.

A margine del vertice Med9 che si è svolto a Rovigno, il ministro dell’Interno italiano Matteo Piantedosi, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia a Zagabria Paolo Trichilo, ha infine incontrato la console generale d’Italia a Fiume Iva Palmieri, il console onorario a Pola Tiziano Sošić, la vicesindaca di Rovigno in quota CNI Gianfranca Šuran, la preside della Scuola media superiore italiana “Antonio Borme” Ines Venier, il direttore del Centro di ricerche storiche di Rovigno Raul Marsetič e il vicepresidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” Gianclaudio Pellizzer.
L’articolo del quotidiano fiumano La Voce del Popolo:




