La Città di Pescara ricorderà la strage di Vergarolla

14.08.2026 – A ottant’anni dalla Strage di Vergarolla, Pescara ricorda le vittime di una delle pagine più dolorose della storia italiana del secondo dopoguerra. Martedì 18 agosto, il Comitato Provinciale di Pescara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), in collaborazione con il Comitato 10 Febbraio, promuove un pomeriggio di commemorazione e approfondimento, con il patrocinio della Provincia di Pescara e del Comune di Pescara.

L’appuntamento avrà inizio alle ore 17:30 nella sala Figlia di Jorio della Provincia di Pescara, dove si terrà un incontro aperto alla cittadinanza dedicato alla memoria delle vittime e alla ricostruzione storica dei fatti di Vergarolla.

Era il 18 agosto 1946 quando sulla spiaggia di Vergarolla, a Pola, una giornata di festa si trasformò in tragedia. La città, allora ancora formalmente italiana e sottoposta all’amministrazione militare alleata, ospitava una manifestazione sportiva con gare di nuoto e altre discipline nautiche. Sulla spiaggia si erano ritrovate famiglie, bambini, giovani e atleti. Poco dopo le 14 esplosero numerosi ordigni bellici accatastati nei pressi della spiaggia e ritenuti precedentemente messi in sicurezza. La violentissima deflagrazione provocò una strage: il numero esatto delle vittime non poté mai essere determinato con certezza, anche a causa della devastazione provocata dall’esplosione. L’eccidio di Vergarolla resta uno degli episodi più drammatici e controversi del difficile dopoguerra istriano, nel clima di violenze, tensioni politiche e nazionali che precedette l’esodo giuliano-dalmata.

Nel corso dell’incontro pescarese sarà data voce anche alla testimonianza di una socia dell’ANVGD scampata alla strage, per affidare alla memoria diretta di chi visse quei momenti il racconto di una tragedia che, a ottant’anni di distanza, continua a interrogare la storia e le coscienze.

Uno spazio particolare sarà dedicato alla figura del dottor Geppino Micheletti, il chirurgo dell’ospedale di Pola che, nonostante avesse appreso di aver perso nell’esplosione i suoi due figli, continuò per oltre 24 ore a operare e soccorrere senza sosta i feriti che arrivavano in ospedale. Alla sua straordinaria testimonianza umana e professionale è dedicato dal 2025 il Premio nazionale Geppino Micheletti, rivolto a medici che si siano distinti per competenza, dedizione e spirito di servizio. Nel corso della manifestazione saranno ricordati anche i professionisti premiati lo scorso 15 luglio a Roma, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, tra i quali alcuni medici abruzzesi. Tra questi la pescarese dottoressa Grazia Andriani, chirurgo pediatrico e fondatrice della Onlus “Ada Manes”.

A moderare l’incontro sarà la presidente del Comitato provinciale ANVGD di Pescara, Donatella Bracali. Il contributo storico sarà affidato a Francesco Fagnani, studioso della figura e dell’opera del dottor Micheletti. È prevista inoltre la partecipazione delle autorità civili del territorio e dei rappresentanti istituzionali che negli anni hanno mantenuto vivo il rapporto con la comunità pescarese degli esuli giuliano-dalmati.

La commemorazione proseguirà alle ore 19:00 nella Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, dove Padre Santino Ardiri celebrerà una Santa Messa in suffragio delle vittime di Vergarolla.

L’iniziativa vuole essere non soltanto un momento di commemorazione, ma anche un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di una pagina della storia nazionale a lungo rimasta ai margini della memoria collettiva, custodendo il ricordo delle vittime e delle vicende delle comunità italiane dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia.

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