03.06.2026 – A un certo punto nel film “Red land – Rosso Istria”, in cui si racconta la storia di Norma Cossetto, simbolo del martirio delle foibe istriane, gli inghiottitoi naturali in cui i partigiani comunisti jugoslavi fanno sparire le vittime della loro epurazione politica vengono definiti “la bocca del mostro”. Fiabe e leggende istriane già avevano tratteggiato in maniera cupa questi abissi carsici, che il popolo dell’esodo giuliano-dalmata porterà in esilio con sè, a perenne memoria di una storia che non trovava ascolto e restava confinata nella trasmissione all’interno di una comunità che si reinseriva con difficoltà nel tessuto sociale dell’Italia del dopoguerra o era addirittura costretta ad emigrare.
Portando avanti un lavoro di taglio sociologico e con riferimenti alla semeiotica, Barbara Mocibob, esule istriana di seconda generazione e docente di scuola secondaria di secondo grado, ha raccolto fin dai tempi dell’università interviste tra gli esuli e definito nelle sue tesi di laurea i contorni della memoria delle foibe e dei lutti che rappresentarono. Da anni promuove attività didattiche, culturali e audiovisive dedicate all’esodo giuliano-dalmata e alle vicende del confine orientale italiano, coinvolgendo gli studenti in percorsi di ricerca, memoria e cittadinanza attiva. Il suo impegno, con il quale contribuisce anche alla testata online Frontiera Adriatica, coniuga studio storico, divulgazione e innovazione didattica, con particolare attenzione alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.
Giovedì 4 giugno alle ore 18:00, in diretta sulla piattaforma ZOOM e in seguito sul canale YouTube ANVGD Comitato di Milano, la professoressa BARBARA MOCIBOB, presenterà in videoconferenza
LA BOCCA del MOSTRO
Storia di un Esodo. Memoria e narrazione
Partecipa IL GRUPPO dei GIOVANI.

COORDINATE ZOOM:
https://us02web.zoom.us/j/89237900230?pwd=3F6hr7XQGwZAYNrzzr6xH2BIBduNaJ.1
ID Riunione 892 3790 0230
Codice d’accesso 445872
