11.07.2026 – Presso la Delegazione Comunale di Marina di Ginosa (TA) nel pomeriggio di giovedì 9 luglio è stato presentato il volume L’esodo giuliano dalmata in provincia di Taranto (ANVGD, Trieste 2025) di Vito Fumarola. L’ iniziativa è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ginosa, dall’Auser “R. Vizzielli” di Marina di Ginosa e dalla sezione ARCI “Il Ponte APS” di Ginosa.
In apertura si sono succeduti gli indirizzi di saluto rivolti da Alessandro Cuk, vicepresidente nazionale ANVGD, dagli assessori Vera Santoro alle Politiche culturali e Damiana Esther Sansolino alle Politiche sociali, da Maria Teresa Sassi, presidente Auser Marina di Ginosa, e da Stefano Giove, presidente locale dell’ Arci, il quale ha curato in maniera encomiabile l’organizzazione dell’evento in collaborazione con l’esule polesana Anna Diana.

Una polifonia di voci e secondo prospettive talora anche diverse ha caratterizzato gli interventi, tutti in ogni caso rivolti a ribadire l’importanza del fenomeno esodo nella realtà del Tarantino. Davide Giove, presidente regionale e responsabile ARCI per il Mezzogiorno, ha espresso l’ interesse della sua Associazione per le problematiche storiche del confine nord-orientale, l’on. Vito De Palma ha reso note le iniziative promosse in Parlamento per l’organizzazione dei Viaggi del Ricordo per le Scuole.
Un’attenta e dettagliata presentazione del volume è stata curata da Maria Matarrese. Il prof. Fumarola, dopo aver proposto i contenuti più significativi emersi dalla sua ricerca, si è soffermato sulle specificità dell’esodo a Marina di Ginosa, dalla provenienza da aree del Veneto degli esuli che si erano poi trasferiti in Istria alle forme di accoglienza benevole della popolazione locale, dall’impegno profuso nella coltivazione dei terreni, con l’introduzione fra l’altro della vite, a tutta una serie di informazioni ed eventi raccolti sulla base di testimonianze orali.

Nel corso della serata è intervenuta anche l’esule polesana Marisa Bilucaglia, omaggiata da una onorificenza consegnatale da Francesco Greco per conto del Comitato 10 Febbraio. Nel corso della serata sono stati proposti alcuni brani musicali fra cui 1947 di Sergio Endrigo. Un’attenta partecipazione del folto pubblico e la presente e sentita condivisione delle tematiche trattate hanno suggellato la presentazione della pubblicazione.



