Italia e Slovenia sono un esempio per la tutela delle reciproche minoranze

11.09.2025 – È iniziata a Lubiana la visita ufficiale in Slovenia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il quale ha incontrato il suo omologo Nataša Pirc Musar, nonchè il premier, Robert Golob, e la presidente della Camera di Stato, Urška Klakočar Zupančić.

Nella conferenza stampa i due capi di stato hanno fatto riferimento agli ottimi rapporti italo-sloveni, con particolare riferimento all’intensificarsi dell’interscambio economico ed alla positiva esperienza di Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025 insieme a Gorizia (https://www.quirinale.it/elementi/139451).

Ma molto importante è stato anche il riferimento che Mattarella ha fatto riguardo la Comunità Nazionale Italiana e la sua visita a Capodistria, seconda tappa della sua visita in Slovenia.

Foto: Quirinale

Abbiamo parlato anche, naturalmente, del ruolo delle nostre minoranze linguistiche, che sono un caposaldo della nostra amicizia. Esse alimentano il nostro rapporto, lo arricchiscono.

Domattina, su cortese invito della Presidente Pirc Musar, andremo insieme al Koper-Capodistria, dove avrò il privilegio di inaugurare, insieme alla Presidente, il restauro del Collegio dei Nobili.

E, come domani sottolineerò, apprezziamo molto l’investimento che ha fatto il Governo sloveno per un restauro che non soltanto tutela un simbolo della città, ma al contempo offre alla comunità nazionale italiana di quella regione, di quel territorio, ambienti rinnovati, ambienti moderni, per lo studio delle nuove generazioni.

Questa visita a Koper-Capodistria mi consentirà di incontrare la comunità nazionale italiana di quella regione – appunto – e di valorizzare quell’impianto di tutele che la Slovenia, così come l’Italia nel suo territorio, hanno saputo costruire a favore delle rispettive minoranze.

Questo è un sistema di tutela delle minoranze rispettive – come fanno Slovenia e Italia – che costituisce espressione della maturità democratica dei nostri due Paesi. Ed è anche un esempio nella vita dell’Unione europea e nella comunità internazionale.

Per questo è un tema che abbiamo entrambi a cuore – la Presidente Pirc Musar ed io – perché sia sempre destinatario di attenzione da parte delle istituzioni di entrambi i Paesi.

Forse è bene ricordare, particolarmente ad alcuni Paesi dell’Unione che hanno problemi ancora aperti, che nell’Unione l’8% dei suoi cittadini appartiene a minoranza nazionale, e che circa il 10% dei cittadini dell’Unione parla una lingua regionale o minoritaria.

È quindi un tema importante nella vita dell’Unione. E quello che fanno Slovenia e Italia rappresenta non dico un’avanguardia – vi sono anche altri esempi positivi ed encomiabili nell’Unione – ma rappresenta uno degli esempi su come si procede nella strada della collaborazione e della reciproca amicizia.

Mattarella a Lubiana: «Tutela delle minoranze, segno di maturità democratica» [La Voce del Popolo]

Amicizia e fiducia tra Italia e Slovenia [Radio Capodistria]

Mattarella a Lubiana: «Si rischia di scivolare in un baratro come nel 1914» [Il Piccolo]

L’inaugurazione ufficiale del Collegio dei Nobili, che oggi ospita due scuole con lingua d’insegnamento italiana (l’Elementare Pier Paolo Vergerio il Vecchio ed il Ginnasio Gian Rinaldo Carli), verrà seguita da TV Capodistria alle ore 11:00 con una diretta speciale bilingue condotta da Daniele Kovačić e Helena Florenin Pasinato. Ci saranno ospiti in studio e inviati nel cuore della cerimonia, per cogliere momenti che rimarranno nella storia di Capodistria, della Comunità Nazionale Italiana e di tutto il territorio. A seguire andrà in onda il documentario “Il Collegio dei Nobili. Quattro secoli di istruzione” di Mariella Mehle.

https://www.rtvslo.si/tv-capodistria/tv-in-diretta 

Il Collegio dei Nobili – Foto: Visitkoper
0 Condivisioni