Istria: parte il raddoppio della Ipsilon (Il Piccolo 07 ott)

POLA Giornata storica quella di ieri per l'Istria in quanto è iniziata la costruzione dell'autostrada fino a Umago, a ridosso del confine con la Slovenia. Si tratta del raddoppio di corsie dell'attuale Ipsilon istriana, un'arteria che si è rivelata molto lacunosa sia dal punto di vista della sicurezza che da quello della transitabilità durante i mesi estivi. Il primo segmento a essere raddoppiato sarà quello tra Dignano e Pola di 13 km per il quale è già stata rilasciata la licenza edilizia. Si procederà poi all'allungamento per 8 km della viabile da Pola a Pomer presso Medolino il che farà diminuire la pressione del traffico all'entrata in città. Sull'altra estremità,l'Ipsilon sarà allungata di un chilometro e mezzo da Umago verso i valichi confinari di Castelvenere e Plovania.I lavori saranno ultimati entro il 2011 quando diventeranno autostrada il segmento Pola–Umago e Canfanaro–Pisino per un totale di 100 km. Il costo dei lavori,affidati nuovamente alla francese «Bourgeois» con l'impiego di 500 operai tra cui manodopera e mezzi meccanici locali, è di 313 milioni di euro.

La cerimonia per l'inizio delle operazioni si è tenuta nell'area di sosta tra Pola e Gallesano. Nell'occasione il premier croato Ivo Sanader ha dichiarato che il suo governo appoggerà sempre i progetti istriani di importanza strategica per lo sviluppo generale del paese. «L'autostrada istriana si sarebbe potuta costruire molti anni fa – ha aggiunto il premier – se al tempo del comunismo le risorse finanziarie della regione non fossero state risucchiate da Belgrado per la costruzione di infrastrutture in Serbia». Dal canto suo il direttore generale dell'azienda concessionaria Bina Istra, David Gabelica si è detto convinto che il tabellino di marcia del progetto sarà rispettato. Non poteva mancare all'appuntamento il presidente della Regione Ivan Nino Jakovcic. «L'autostrada istriana – ha detto – darà un ulteriore impulso allo sviluppo del turismo e dell' economia per cui il suo tornaconto in termini di profitti sarà ai massimi livelli». E profitto vuol dire proventi dal pedaggio che verrà introdotto a lavori ultimati. Al momento non si fanno ipotesi sull'ammontare, gli automobilisti istriani sperano solo che con le dovute proporzioni sia inferiore al pedaggio della galleria del Monte Maggiore lunga 5.600 metri,che ammonta a 4 euro. Parallelamente ai lavori sulla Pola-Umago verranno avviati i preparativi per il raddoppio di corsie anche sul rimanente tratto dell'Ipsilon, quello tra Pisino e Mattuglie alle porte di Fiume, inclusa la costruzione della seconda canna della galleria sotto il Monte Maggiore. Come tempi di realizzazione si parla del 2014, una data sicuramente ottimistica vista la complessa configurazione del terreno,con molti viadotti da costruire. In questa seconda fase, l'Ipsilon dovrebbe arrivare anche ad Albona che da anni si lamenta del suo isolamento stradale,un ostacolo alle sue legittime aspirazioni di sviluppo sia turistico che economico. (p.r.)