Il Treno del Ricordo percorre Rotta 230°

L’annuncio è ormai ufficiale. Il Treno del Ricordo, voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per ricordare la tragedia degli istriani, fiumani e dalmati italiani che abbandonarono le terre natie all’indomani della conclusione del secondo conflitto mondiale, quest’anno concluderà il suo viaggio a Sassari il 24 e 25 febbraio.

La scelta di Sassari è legata alla nutrita presenza di esuli giuliano-dalmati nella vicina località di Fertilia, divenuta in questi ultimi anni emblema di rinascita e inclusione anche grazie all’importante lavoro che è stato svolto dall’Associazione Egea, in particolare con il viaggio raccontato dal Film ROTTA 230° – Ritorno alla Terra dei Padri, recentemente trasmesso sulle reti RAI in Italia e nel Mondo.

Il convoglio del Treno del Ricordo, all’interno del quale è stata allestita una mostra che parla proprio dell’esodo e che all’interno vede esposta la fotografia della Bambina con la Valigia di cui il Museo di Fertilia custodisce una copia originale, si è dovuto fermare infatti a Sassari poiché il tratto ferroviario per Alghero non è percorribile dal Treno messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato.

Al termine della cerimonia ufficiale di inaugurazione della mostra itinerante, che si terrà lunedì 24 febbraio  alle ore 10:00 presso la stazione di Sassari, che darà il via alle visite della mostra allestita all’interno dei vagoni, il Ministro dello Sport Andrea Abodi, il quale ha la responsabilità della Struttura di missione per gli Anniversari di interesse nazionale, ha annunciato che farà visita a Fertilia, per rendere omaggio alla comunità e per visitare l’Ecomuseo Egea, luogo in cui sono custoditi i ricordi di tante famiglie che hanno dovuto cercare una nuova casa in questo lembo di Sardegna nord occidentale.

«La visita del Ministro Abodi a Sassari ed a Fertilia rappresenta un riconoscimento importante per la nostra comunità, che ha saputo lavorare con determinazione per far conoscere la sua storia straordinaria, fatta di valori solidi e di duro lavoro – hanno commentato gli operatori culturali del Museo Egea – la presenza del Treno del Ricordo in Sardegna, per la chiusura del suo viaggio che partirà da Trieste il 10 febbraio e che durante il tragitto sosterà a Padova, a Bologna, a Roma, a Napoli ed a Lecce, è un segno importante che vogliamo dedicare a tutti coloro che oggi non sono più tra noi».

All’evento parteciperanno anche il Cav. Renzo Codarin, Presidente dell’A.N.V.G.D. (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) e di FederEsuli (Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati) e Marin Corva, Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, organismo  unitario riconosciuto dallo Stato Italiano per rappresentare le Comunità Italiane autoctone in Croazia e Slovenia.

L’arrivo del Treno del Ricordo e la visita del Ministro Abodi seguono di pochi giorni le celebrazioni del Giorno del Ricordo che si terranno il 10 febbraio al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Quest’anno vi parteciperanno anche il Sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, Giulio Marongiu, comandante dell’imbarcazione Klizia, Igor Biddau, regista del film ROTTA 230°, e Mauro Manca, Presidente del Comitato Provinciale A.N.V.G.D. di Sassari e direttore del Museo. La cerimonia verrà trasmessa in diretta su Rai 1. 

La delegazione di Fertilia alla cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo 2024 al Quirinale: Marisa Brugna, Mauro Manca, Giulio e Federico Marongiu

Ma il calendario degli appuntamenti è molto più ampio. Il giorno 8 febbraio, alle ore 18.30 andrà in onda su Rainews una puntata della trasmissione Spotlight, in cui saranno protagonisti il Museo Egea di Fertilia e l’imbarcazione Klizia (sono previste repliche nelle giornate del 9 e del 10 febbraio), mentre il 9 febbraio, alle ore 8.50 ed in replica alle 20.20, nell’ambito della trasmissione Scritto, Detto, Letto, che andrà in onda su Rai Storia, verrà trasmessa un’intervista a Mauro Manca, autore del libro Rotta 230° Ritorno alla Terra dei Padri – Diario di Bordo.

Sono previste inoltre numerose proiezioni del film Rotta 230° Ritorno alla Terra dei Padri in diverse città italiane fra cui: Fiumicino e Scandicci il 7 febbraio, Asti il 9 febbraio, Treviso il 10 febbraio, Mestre l’11 febbraio, Lucca e Udine il giorno 12 febbraio.

Fertilia dimostra sempre più la sua vitalità e la sua capacità di far conoscere la sua storia, fatta di tante diverse esperienze umane che si sono mescolate, per uno scherzo del destino e che hanno saputo dar vita ad un esempio unico di inclusione e integrazione che mai, fino ad oggi, ha conosciuto momenti di conflitto.

«Siamo grati a tutti coloro che hanno voluto consentire al Treno del Ricordo di percorrere la “Rotta 230°”, che collega simbolicamente Trieste e Fertilia, che fu la stessa che molti esuli dovettero percorrere in cerca di un nuovo luogo in cui mettere radici, e che noi, nel 2023, abbiamo voluto compiere a ritroso a bordo del Klizia – dichiarano in una nota i rappresentanti dell’Ecomuseo Egea – Ci auguriamo che tutti gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia giunti in Sardegna ed i loro discendenti vogliano partecipare agli eventi in programma a partire dalla visita al Treno del Ricordo, per non dimenticare il sacrificio di tante famiglie ingiustamente costrette ad un esodo forzato dalle conseguenze di una tragedia che hanno vissuto i cittadini del confine orientale».

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