Il Resto del Carlino – 190208 – Apre “Ricordi di un esodo”

Ferrara, 19 febraio 2008  – Sono in pochi, oggi, a sapere che in via De' Romei a Ferrara, nell'attuale sede della scuola alberghiera Orio Vergani, un tempo era ospitato il campo d'accoglienza per i profughi di Gorizia, dell'Istria e della Dalmazia. Oggi però quella memoria, insieme ai ricordi di tanti altri esuli dal regime di Tito, rivive nei documenti e nelle immagini dell'epoca esposte fino al 9 marzo al museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara. Si chiama "Ricordo di un esodo" la mostra organizzata intorno ai campi profughi disseminati sul territorio e alla vita degli esuli italiani in fuga dal confine jugoslavo.

Organizzata dal Comune di Ferrara, dall'Associazione nazionale partigiani cristiani e dall'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, l'esposizione celebra la giornata del Ricordo, con un occhio al passato e uno al futuro: "Facciamo quest'iniziativa- spiega Flavio Rabar, presidente del comitato ferrarese dell'associazione Venezia Giulia e Dalmazia- senza odio verso gli altri popoli, guardando a quel che è successo ma anche al futuro nell'ottica dell'integrazione europea".

Le due sezioni della mostra (dedicata a Moreno Incerpi, presidente dell'associazione partigiani cristiani deceduto nel 2006) ricostruiscono la vita nei campi profughi in Italia e a Ferrara, attraverso documenti rintracciati negli archivi di Ferrara o di diverse associazioni friulane, che riportano elementi dell'esistenza quotidiana (dalle razioni di cibo giornaliere all'assistenza religiosa o sanitaria) o articoli dei giornali dell'epoca. Il tema sarà affrontato anche con un film documentario, "Ritorno a casa", in proiezione mercoledi' 5 marzo alle 21 al Tiro a segno di Ferrara.

Ma a ricordare l'esodo degli italiani non ci sono solo immagini: dal 27 al 29 febbraio al ristorante "L'officina del gusto" sarà possibile gustare i piatti tipici istriani. La giornata del Ricordo sarà celebrata anche attraverso un concerto di musica sacra, il primo marzo alle 21 alla chiesa di S. Maria Nuova di S. Biagio.