Il programma dell’Associazione delle Comunità Istriane per il Giorno del Ricordo 2016 – 10feb16

 

Con il patrocinio del Comune di Trieste e della Provincia di Trieste, l’Associazione delle Comunità Istriane (www.associazionecomunitaistriane.it) ha allestito e contribuito ad organizzare un fitto calendario di appuntamenti per commemorare il Giorno del Ricordo 2016.

 

Venerdì 5 febbraio alle ore 17:00 nella Sala “don Francesco Bonifacio” in via Belpoggio 29/1 a Trieste si terrà la “Serata di Poesia del Ricordo dedicata a Isola d’Istria” con le poesie dei suoi cantori all’insegna del motto “Andemo a metter quattro pédeghe in Sala Verdi” (detto isolano che significa lasciare le impronte in senso positivo). A conclusione della lettura i pubblico presente voterà tra quelle recitate la “sua” Poesia del Ricordo e la più votata sarà proclamata Poesia del Ricordo 2016.

Sabato 6 febbraio alle ore 10:00 in Piazza della Libertà a Trieste prenderà il via la Corsa del Ricordo, marcia non competitiva in memoria della violazione dei diritti umani degli Esuli Istriani, Giuliani, Fiumani e Dalmati organizzata dall’Associazione delle Comunità Istriane e dalla Podistica Fiamma. Partecipa all’evento la Fanfara dei Bersaglieri “Enrico Toti” – Sezione di Trieste, che svolgerà un breve concerto alle 9:30 ed una seconda sessione musicale presso la sede di via Belpoggio in concomitanza con le premiazioni della manifestazione sportiva, che si concluderà nella limitrofa Piazza Carlo Alberto. Aderiscono all’evento l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Libero Comune di Pola in Esilio, la Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, la Lega Nazionale, Trieste Pro Patria ed il Comitato Onoranze a Nazario Sauro.

Venerdì 12 febbraio alle ore 16:30 presso la sede sociale, Associazione delle Comunità Istriane, ANVGD e Libero Comune di Pola in Esilio, in collaborazione con FederEsuli, presenteranno il documentario di Alessandro Quadretti “L’ultima spiaggia. Pola fra la strage di Vergarolla e l’Esodo”. Scritto e prodotto da Domenico Guzzo e Alessandro Quadretti, il documentario è presentato da Officinemedia in collaborazione con il LCPE e con il sostegno di Simone Cristicchi e del Circolo di Cultura Istro-veneta “Istria”. Introdurrà la serata il Coro dell’Associazione delle Comunità Istriane diretto dal Maestro Dotr. David Di Paoli Paulovich.

Venerdì 19 febbraio alle ore 17:30 presso la sede di via Belpoggio 29/1, Associazione delle Comunità Istriane, ANVGD e Libero Comune di Pola in Esilio, con la partecipazione di FederEsuli, presenteranno l’antologia in versi e in prosa con poesie di Lina Galli e autori vari “Gli angeli di Vergarolla e altre storie dell’Istria dimenticata” (Ibiskos Editrice Risolo) a cura di Graziella Atzori con prefazione di Giorgio Baroni. La presentazione sarà svolta dal dott. Diego Redivo, con gli interventi del prof. Giorgio Baroni e del direttore de “L’Arena di Pola” Paolo Radivo. Tale volume, fresco di stampa, trae punto dalla strage di Vergarolla a Pola per affrontare, più in generale, le dolorose tematiche del Giorno del Ricordo. Letture dell’attrice e regista Marisandra Calacione. Introdurrà la serata il Coro dell’Associazione delle Comunità Istriane diretto dal Maestro Dott. David Di Paoli Paulovich.

Martedì 23 febbraio alle ore 17:00 presso il Civico Museo della Civiltà istriana fiumana dalmata di Trieste in via Torino 8 la Famiglia Montonese, in collaborazione con Associazione delle Comunità Istriane, ANVGD e Libero Comune di Pola in Esilio, con la partecipazione di FederEsuli, presenterà il libro di Silvano Manzin “Italia Ingrata. Ricordi e Rabbia di un profugo istriano” (Edizioni Tabula Fati, Chieti 2016) con prefazione di Mario Andretti. Realizzato grazie all’editore Marco Solfanelli, tale libro, ambientato in Istria nel corso della Seconda guerra mondiale e successivamente in Italia, tratta il dramma delle genti istriane, fiumane e dalmate costrette con la violenza ad abbandonare le proprie terre per trovare rifugio nei campi profughi allestiti lungo la penisola. È una testimonianza densa di umanità e spiritualità che si pone come scopo primario la ricerca della verità e dell’obiettività. È una storia drammatica e avvincente che si svolge in uno scenario colmo di emozioni a non finire, i cui personaggi sono descritti al vivo. Silvano Manzin, il quale parteciperà all’incontro, è nato nel 1940 in Istria, nei pressi del Canal di Lemme; dopo l’esperienza dell’esodo e dei campi profughi, nel 1953 si è trasferito definitivamente a Verona, ove risiede con la famiglia.

Sabato 27 febbraio, infine, alle ore 16:00 presso la sala “don Francesco Bonifacio” delle Comunità Istriane verrà inaugurata la mostra fotografica sul viaggio d’istruzione per giovani in Istria, a Fiume e sulle isole di Cherso e Lussino.