Il Piccolo – 300307 – Vicesindaco italiano a Isola d’Istria

ISOLA D'ISTRIA – Silvano Sau è stato riconfermato vicesindaco italiano di Isola. Nominato dal sindaco Tomislav Klokocovnik, che in precedenza ha chiesto e ottenuto l'avvallo della Comunità autogestita costiera della nazionalità italiana, Sau è stato ieri votato a stragrande maggioranza anche dal Consiglio comunale. La sua nomina è stata ufficializzata con 20 voti a favore e 3 astenuti. Con il voto di ieri, è stato completato il quadro dei vicesindaci italiani (carica prevista dagli Statuti comunali, n.d.r.) nei Comuni costieri. Tutti e tre sono stati riconfermati: Alberto Scheriani a Capodistria, Alberto Manzin a Pirano e, ultimo in ordine di tempo – visti i ritardi dovuti ai ricorsi postelettorali di Tomislav Klokocovnik e dell'ex sindaco Breda Pecan – Silvano Sau a Isola.
Il Consiglio comunale di Isola ha ieri anche avvallato la nomina della nuova preside della scuola elementare italiana Dante Alighieri. La scuola, ricorderemo, è stata costruita nella seconda metà degli anni Novanta con i mezzi dei governi sloveno ed italiano ed è stata inaugurata nel 1998 dagli allora capi di Stato dei due Paesi, Milan Kucan e Oscar Luigi Scalfaro. A preside è stata nominata, all'unanimità, la professoressa Simona Angelini. Dal 1.mo settembre, subentrera' al professor Luciano Monica, che va in pensione dopo una lunga carriera trascorsa sempre in funzione del mondo della scuola minoritaria.
Prima di assumere la direzione della Dante Alighieri, Monica era stato per anni consulente pedagogico per le scuole italiane del Capodistriano.
I consiglieri del comune di Isola hanno preso ieri anche un'altra decisione importante in particolare per la Comunità italiana: hanno deciso di costituire, nell'ambito della Commissione comunale per l'ambiente, un sottocomitato per la toponomastica. Presieduto da Ivan Bizjak, l'organismo sarà composto da sei membri, di cui due di nazionalità italiana, Claudio Chicco e Mario Carboni, ed avrà il compito di proporre al Consiglio comunale il recupero e la valorizzazione degli antichi toponimi di Isola, che testimoniano la ricca storia della città, per alcuni decenni sistematicamente trascurata se non addirittura rimossa. Uno dei primi compiti di questo comitato sarà senz'altro attuare una vecchia delibera del Consiglio comunale mai concretizzata e che riguarda il ripristino di due toponimi del centro città. Uno riguarda la zona nota ai vecchi isolani come «Campo alle porte», poi ribatezzata in Lonka (oggi vi si trova un parcheggio), l'altro invece riguarda la vecchia via Pasquale Besenghi degli Ughi, intitolata al più grande poeta della città, oggi via Simon Gregorèiè. Nonostante questa delibera comunale, per altro ormai datata, neanche le nuove tabelle sono state corrette e aggiornate. In un secondo tempo, risolti questi due casi, si procederà alla riscoperta anche degli altri angoli dimenticati di Isola. La seduta di ieri, nonostante le ampie convergenze dimostrate sulle questioni del vicesindaco italiano, della nuova preside e del comitato incaricato di operare a favore del recupero della toponomastica, ha fatto comunque emergere una profonda spaccatura tra la maggioranza guidata da «Isola è nostra» del sindaco Tomislav Klokocovnik e le forze vicine all'ex sindaco Breda Pecan. Oggetto dello scontro, questa volta, il bilancio consuntivo del Comune di Isola per il 2006.