Il Piccolo – 170407 – Fiume non sarà più l’imbuto della Croazia

FIUME. È «l’imbuto» più trafficato in Croazia, un’arteria che durante i weekend e soprattutto nel corso della stagione turistica (ormai già inaugurata dal lungo ponte pasquale) si trasforma in un serpentone di veicoli che procedono a rilento, un tormentone anche per le migliaia di turisti che provenienti dai valichi italiani sono diretti sulle coste croate. Se poi su questa arteria avviene un incidente tutta l’area, Fiume compresa, risulta congestionata per ore da un traffico pazzesco. Ma proprio mentre riparte la stagione turistica estiva arriva una buona notizia: entro la fine dell’anno cominceranno i lavori per il raddoppio di corsie lungo la Tangenziale fiumana. L’ha annunciato il ministro del Mare Trasporti Turismo e Sviluppo Bozidar Kalmeta, sottolineando che saranno snellite le procedure per l’ottenimento delle varie licenze. La circonvallazione quarnerina riveste un’importanza straordinaria non solo solo per Fiume e i suoi dintorni ma per tutta la Croazia, in quanto l’arteria dà annualmente il benvenuto (e l’arrivederci) a centinaia di migliaia di villeggianti stranieri. E le strozzature estive non sono certo il massimo in fatto di campagna promozionale.
Il raddoppio delle corsie ha dunque il via libera. L’opera riguarderà il tratto di circonvallazione compreso tra Diracje e Orehovica, immediatamente alle spalle di Fiume, per un totale di otto chilometri. È il troncone maggiormente alle prese con incolonnamenti e rallentamenti e dunque bisognoso di una corsia supplementare. Secondo Zdravko Livakovic, segretario di Stato al Ministero del mare, lavoratori e bulldozer si metteranno all’opera negli ultimi mesi dell’anno, con il raddoppio che dovrebbe essere completato entro fine 2009. «Si tratta di un tronco estremamente complesso dal punto di vista edilizio – ha spiegato Livakovic -, un progetto molto costoso che potrebbe arrivare a toccare i 100 milioni di euro. Ma sono soldi che vale la pena spendere in quanto il raddoppio permetterà di porre nel dimenticatoio le antipatiche resse estive, con migliaia di auto a passo di lumaca verso la Dalmazia e le isole o viceversa». Una volta ultimata l’opera, la Diracje-Orehovica assumerà la categoria di autostrada (attualmente è una strada a scorrimento veloce), per il cui attraversamento non si pagherà però il pedaggio. A incidere sugli alti costi non sarà solo il terreno impervio ma anche la necessità di elevare barriere contro l’inquinamento acustico. Le strutture saranno collocate sul lato Sud della tangenziale e verranno a costare circa 15 milioni di euro. Da ricordare infine che la circonvallazione costituirà uno dei segmenti della futura autostrada Fiume-Trieste, che a sua volta sarà parte integrante della progettata autostrada adriatico-ionica, con sbocco finale in territorio ellenico.