Il Piccolo – 090707 – Case in Istriane: pochi acquirenti italiani

ROVIGNO È da anni l'Eldorado per chi acquista case e terreni. Parliamo dell'Istria,
diventata in un paio di lustri un'area concupita da investitori soprattutto
stranieri, una penisola dove le agenzie immobiliari sono spuntate come
funghi. Basti un dato: negli ultimi anni, ben cinquemila case istriane sono
state vendute ad acquirenti con passaporto straniero, immobili dislocati sia
lungo la costa che nell'entroterra, area un tempo caduta nel dimenticatoio
ma alfine riscoperta, grazie alla bellezza del paesaggio e alla calma e
tranquillità che vi regnano sovrane. Dicevamo delle agenzie, aperte non solo
da istriani o da croati in genere, ma anche da russi, africani, israeliani,
europei. Hanno capito, questi ultimi, che la compravendite di case in Istria
è un business particolarmente conveniente. Mentre l'interesse dei cittadini
italiani non è ancora accentuato (la liberalizzazione del mercato croato
agli italiani si è avuta nemmeno un anno fa), la graduatoria degli
acquirenti vede in testa inglesi, irlandesi, olandesi, tedeschi, con un
prepotente recupero dei russi.
La loro salita verso le posizioni che contano non sorprende però nessuno
poiché è da tempo che il capitale russo sta scorrendo in Europa, Istria
compresa. I russi, così i proprietari delle più di mille agenzie immobiliari
presenti nella Penisola, amano acquistare case grandi, di superficie
superiore ai 100 metri quadrati, e ubicate in prossimità del mare. Per essi
l'Istria continentale è ancora troppo misteriosa e pertanto non attraente. A
differenza di britannici e irlandesi, che stravedono per le case di pietra
dell'interno. Di recente si registra un aumento di interesse da parte degli
statunitensi, stimolati da quanto scrivono giornali e riviste, come ad
esempio il New York Times, che ha descritto l'Istria definendola la Toscana
croata. Gli americani cercano in genere abitazioni piccole, per le quali
spendere da 100 a 200 mila euro. Per il loro «buen ritiro» nell'Istria
interna, inglesi e irlandesi sono invece disposti a spendere da 200 a 400
mila euro.
Parliamo naturalmente dell'acquirente tipo, di una persona che compra la
casa istriana grazie ad un credito bancario, ipotecando il suo immobile in
patria. L'Istria oggi non è più un'operazione a basso costo, bensì riserva
prezzi da capogiro, determinati dagli istriani che hanno capito di poter
agire in questo modo dato l'eccezionale numero di richieste d'acquisto. E le
aree più gettonate? Negli ultimi due anni, ben 2 mila case sono state
vendute agli stranieri nel Parentino, il nucleo storico di Rovigno è sempre
di moda, mentre russi, inglesi e tedeschi stanno assaltando il territorio
nei dintorni di Pola.

a. m.