Il Piccolo – 050408 – Slovenia e Croazia: votano 9mila italiani

FIUME Per la seconda volta da quando sono diventati minoranza, gli italiani
che vivono in Slovenia e Croazia parteciperanno alle elezioni parlamentari
in Italia, compresi nella Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa.
Un'opportunità,
questa per i cittadini italiani che risiedono nei due stati postjugoslavi,
di far sentire la loro voce, la loro presenza, dopo che alle scorse
politiche si erano fatti segnalare per la massiccia adesione al voto.
In Croazia i connazionali aventi diritto sono 7.400, di cui ben 6 mila
abitano in Istria e nel Quarnero, ossia nel territorio di competenza del
consolato generale d'Italia a Fiume. A questi 6 mila elettori, si aggiungono
i circa 800 di competenza dell' ambasciata d'Italia a Zagabria e i circa 600
di competenza del consolato italiano a Spalato.
Per quanto attiene invece agli aventi diritto che vivono in Slovenia, si
tratta di 1606 persone (122 in più rispetto alle parlamentari 2006), di cui
1453 potranno votare per Camera e Senato, mentre 153 – non avendo compiuto i
25 anni d' età – dovranno limitarsi al voto per la Camera.
La stragrande maggioranza degli italiani di Slovenia e Croazia voterà per
corrispondenza, in quanto solo uno sparuto gruppo ha deciso di espletare l'
importante diritto in Italia. Tutti gli altri voteranno per corrispondenza,
dopo che nei giorni scorsi hanno ricevuto i plichi elettorali, inviati loro
da sedi diplomatiche e consolari dei due stati.
Le schede di votazione, questa la regola, dovranno pervenire alle competenti
sedi entro e non oltre le 16 di giovedì 10 aprile. Tali schede vanno inviate
nella busta preaffrancata, recapitata agli aventi diritto con il plico di
cui si è detto.
In Croazia sono due i candidati italiani presentatisi alla gara elettorale,
di cui uno appartenente alla Comunità nazionale. Si tratta di Maria Grazia
Frank, nata ad Abbazia nel 1945 e residente a Fiume, candidata nella lista
Udc – Casini per la Camera.
L' altro candidato è Aldo Di Biagio, nato nel 1964 a Roma e domiciliato in
Croazia dal 1991. Di Biagio si presenta quale candidato del Popolo della
libertà per la Camera. Nessun candidato, invece, si è presentato dalla
Slovenia.
Ricordiamo che gli aventi diritto nella Ripartizione Europa sono circa due
milioni, e sono chiamati ad eleggere in totale sei deputati e due senatori.
In occasione delle politiche, il presidente dell' Unione italiana e
rappresentante della minoranza al Parlamento croato, Furio Radin, lancia un
appello ai connazionali: «L' affluenza massiccia al voto di quasi due anni
fa, che ha sfiorato l'80 per cento – ha dichiarato Radin – è stata notata
con piacere in Italia. Pertanto faccio una raccomandazione ai connazionali
affinché prendano parte anche stavolta alle votazioni. Da parte sua, l'
Unione italiana non entra nel merito del voto, ma entra nell'appello ad
essere presenti. Abbiamo avuto ultimamente – ha commentato – il piacere di
avere tra noi politici italiani di diversi partiti, a dimostrazione che il
nostro territorio sta diventando interessante per la politica italiana. Un
interesse destinato ad aumentare con l'entrata della Croazia nell' Unione
europea e con i confini sempre più permeabili. Si respira insomma un'aria di
democrazia, impensabile fino a tutti gli anni Novanta».
Andrea Marsanich