Il Piccolo – 031007 – Tremul: fondamentale la legge per la tutela permanente

PIRANO La legge di tutela permanente della minoranza italiana in Istria è stata al centro dell’incontro a Pirano tra il presidente della giunta esecutiva dell'Unione Italiana, Maurizio Tremul e l'onorevole Gianni Farina, eletto nella circoscrizione Europa, membro della commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera e membro della delegazione italiana dell'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce). Tremul, durante l’incontro ha avuto modo di illustrare a Farina la realtà e la specificità della Comunità Nazionale Italiana di Croazia e Slovenia, affrontando le più significative problematiche e aspettative della Comunità stessa. La principale richiesta è riferita al varo, da parte del Parlamento Italiano, di una legge organica che sancisca l'interesse permanente per la Comunità Nazionale Italiana, al fine di garantire il regolare e permanente sostegno della Nazione Madre, dando certezza finanziaria e organicità d'interventi in favore degli Italiani dell'Istria, di Fiume, della Dalmazia e della Slavonia.
Su tale punto, gli interlocutori si sono trovati concordi nel sottolineare l'importanza di tale iniziativa, rimarcando la necessità che tale Legge sia approvata con il più ampio consenso parlamentare possibile. Si ricorda che nel corso della sua visita in Slovenia, lo scorso 9 settembre il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha assunto l'impegno di approvare la legge d'interesse permanente per la Comunità Nazionale Italiana. Inoltre, nelle recente visita a Fiume e in Istria, del viceministro agli Affari esteri, Franco Danieli, è stata concordata l'istituzione di un tavolo tecnico per la stesura della richiamata proposta di Legge.
Nel corso dell'incontro con l'onorevole Farina, il presidente della giunta esecutiva dell'Unione Italiana, ha auspicato il consolidamento delle strutture consolari italiane di Capodistria e Fiume, con particolare riferimento a quest'ultimo, soprattutto per quanto concerne il rapido disbrigo delle richieste per l'ottenimento della cittadinanza italiana. Nel prosieguo della riunione è stata ribadita la necessità di estendere ai connazionali la possibilità di usufruire delle prestazioni in Italia del servizio sanitario nazionale e delle sue strutture ospedaliere. Parimenti è stato formulato l'auspicio di estendere ai connazionali di Croazia e Slovenia, il diritto al trattamento pensionistico al minimo. Anche su tali problematiche Farina ha assicurato il proprio interessamento.
Farina ha altresì accolto l'invito di farsi portavoce della richiesta dell'Unione Italiana, affinché una delle prossime riunioni della Commissione Continentale Europa-Nord Africa del C.G.I.E. (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero), possa tenersi a Fiume. A tal proposito, Farina si farà interprete di questa aspettativa presso il vice Segretario Generale per l'Europa della Commissione Continentale del C.G.I.E., Lorenzo Losi.
Infine, Maurizio Tremul, ha invitato, l'onorevole Gianni Farina a venire in visita alla Comunità Nazionale Italiana.