13.05.2025 – Venice Film, in collaborazione con Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata e Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati ha realizzato il film documentario “Trst je naš – Trieste è nostra” in occasione degli 80 anni dalla fine dell’occupazione di Trieste e Gorizia da parte delle truppe comuniste jugoslave.
Il 1º maggio le forze tedesche in Italia si arrendono: dopo lunghi negoziati segreti con gli Alleati, i generali tedeschi ordinano a tutte le forze tedesche in Italia di cessare le ostilità e firmano un documento di resa incondizionata. L’Italia si accinge a festeggiare l’arrivo dell’agognata pace e la gioia per la ritrovata Libertà.
E mentre ovunque si sorride per la fine della guerra, a Trieste – e lungo tutto il confine orientale – il dramma sembra non avere fine, con l’arrivo dei partigiani titini, che occupano la città in qualità di “liberatori”. Hanno inizio in tutta la Venezia Giulia e a Fiume i 40 giorni di terrore dell’occupazione titina: dal primo maggio al 12 giugno 1945 arresti compiuti dall’OZNA (la polizia segreta di Tito), processi sommari, nuove stragi nelle foibe, deportazioni verso terribili campi di concentramento e migliaia di vittime, non solo fascisti e collaborazionisti dei nazisti, ma anche tutti coloro i quali si oppongono al progetto annessionista della nascente Jugoslavia comunista.
