Il Gazzettino – 200507 – Rovigo: al Liceo Paleocapa convegno sulle Foibe

Le foibe: una pagina delle storia recente ancora in buona parte da scrivere,
per cercare di capire. Si è basato su questo presupposto il convegno
internazionale sulle Foibe organizzato ieri dal liceo scientifico Paleocapa
aperto alla cittadinanza oltre che alle classi quinte dell'istituto.
L'incontro, inserito nella settimana "La scuola siamo noi" decisa dal
ministero della pubblica istruzione, ha visto partecipare molti storici, sia
italiani che sloveni e croati, per scandagliare ed analizzare le vicende
accadute, in modo di «lasciare la politica da parte e concentrarsi solo sui
fatti storici», come ha sottolineato il dirigente scolastico Virgilio
Santato.
«È un serio momento di riflessione – ha convenuto il sindaco Fausto
Merchiori – e sono felice che i ragazzi qui presenti possano prendere parte
a questo momento di studio che la loro scuola ha proposto. Accanto al avere
il dovere di trasmettere cultura, bisogna anche offrire ai ragazzi gli
strumenti per poter formare criticamente le loro coscienze. Questo è un tema
pesante perché è una tragedia civica per tutta l'umanità: affrontarlo è
segno di grande serietà storica». Opinioni, queste, condivise anche da
Carmela Palumbo, direttore dell'ufficio scolastico regionale.
«La didattica e la ricerca educativa – ha detto – sono prerogativa degli
insegnanti. Quindi affrontare un argomento come questo, che ancora deve
avere un inquadramento storiografico preciso, è davvero notevole. Mi auguro
che inizino a essere organizzati più spesso convegni di questo tipo».
«Stiamo parlando di una pagina di storia a lungo dimenticata – ha chiuso
l'assessore provinciale all'istruzione Laura Negri – è un messaggio di
responsabilità che aiuterà senz'altro a formare la coscienza storica dei
giovani». Il seminario si è poi aperto con le relazioni dei vari storici,
che hanno a più riprese sottolineato il fatto che su questa vicenda troppo
spesso è calato il silenzio delle istituzioni politiche. Per molti di loro,
le Foibe sono stata una conseguenza della politica del regime fascista e
della politica di aggressione contro i popoli vicini, ma sono anche state
risultato del totalitarismo del regime comunista jugoslavo che aveva perso
la possibilità di far vivere i valori dell'internazionalismo a cui si
ispirava.
Maria Benedetta Errigo