Il Friuli ricorda la Grande Guerra (Ansa 24 set)

(ANSA) – ROMA, 24 SET – Il Friuli Venezia Giulia è un grande museo all'aperto sulla Prima Guerra Mondiale, la cosiddetta Grande Guerra, che unì nelle trincee i soldati di tutta Italia e inflisse un pesante bilancio di morti e di distruzioni in un'ampia area dell'Italia nordorientale. Oggi, a novant'anni da quegli eventi bellici, il progetto triennale 'Rileggiamo la Grande Guerra' – che ha ottenuto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – soddisfa il bisogno diffuso di conoscere, capire e valutare la storia patria, oltre le nozioni, spesso parziali trasmesseci dalla scuola. Il progetto, che è giunto al suo secondo anno di attività, é stato presentato oggi a Roma, nella sede della Regione del Friuli. Lo hanno illustrato i membri del comitato scientifico Paolo Scandaletti e Alberto Monticoni, il colonnello Antonino Zarcone dello Stato Maggiore dell'Esercito e da Luca Ciriani, assessore alle Attività produttive della Regione, che ha molto sostenuto l'iniziativa, che prevede pubblicazioni, visite ai luoghi delle battaglie, mostre e spettacoli. Il Progetto 'Rileggiamo la grande guerra' parte ora dal 90mo anniversario della disfatta di Caporetto, superando giudizi sommari o nazionalistici, e le condanne utili alla propaganda, e facendo tesoro dell'intero mosaico che la storiografia va componendo. Si vuole contribuire alla migliore conoscenza della storia italiana, concentrando l'attenzione sul territorio e sulla società friulana e veneta. Con il nuovo appuntamento, 'Esercito e popolazione nella Grande Guerra – 1918 La vittoria italiana', che si terrà nei giorni dal 2 al 5 ottobre tra Trento, Padova, Gorizia e Trieste, 'Rileggiamo la Grande Guerra' si conferma come uno dei più importanti appuntamenti nazionali su un tema dai fondamentali risvolti civili, capace di riscuotere grande interesse nel pubblico. Il progetto ha preso avvio l'anno scorso, con il convegno internazionale dell'ottobre 2007, itinerante fra Udine, Cividale del Friuli e Kobarid, sul tema: 'Esercito e popolazione: dall'invasione delle terre friulane e venete dell'autunno 1917 alla vittoria e alla pacé. "Basandosi su una rigorosa documentazione – spiega lo storico Alberto Monticone – il progetto invita tutti a partecipare alla lettura di vicende che tanto hanno inciso sulla formazione e la percezione dello spirito della nazione italiana. Si vuole far conoscere in modo chiaro la realtà degli eventi; coinvolgere istituzioni locali, associazioni culturali e famiglie al reperimento di fonti e memorie familiari. In questo modo i responsabili sperano che 'dalla propensione al mito si passi al desiderio della storia''. Nel complesso calendario di eventi e appuntamenti proposto dal prossimo convegno si possono individuare alcuni temi che fanno di questo appuntamento, il più importante evento dedicato alla Grande Guerra nel 2008: un' occasione, fra l'altro, per ricordare il centenario della fondazione del corpo delle Infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, che sarà ampiamente celebrato a Gorizia e a Trieste con mostre, presentazioni di libri, dibattiti e spettacoli. Numerose le pubblicazioni in programma; fra quelle già disponibili 'Le crocerossine nella grande guerra' a cura di Paolo Scandaletti e Giuliana Variola, e 'Esercito e popolazione nella grande guerra' a cura di Alberto Monticone e dello steso Scandaletti.(ANSA).