09.04.2026 – Il Comitato provinciale di Roma e la sede nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia esprimono il proprio cordoglio per la scomparsa di Sandro Giorgi, dirigente dell’ASI (Associazioni Sportive e sociali Italiane) che, in qualità di responsabile nazionale del settore Atletica leggera, sostenne fin dall’inizio il progetto della Corsa del Ricordo, che oggi svolge in tante città italiane.
Nel 2014 si è disputata a Roma la prima edizione di questo evento capace di coniugare lo sport con la commemorazione delle vittime delle foibe e degli oltre 300.000 istriani fiumani e dalmati la cui esistenza fu sconvolta dall’Esodo: l’idea era stata di Roberto Cipolletti, all’epoca Presidente dell’ASI Roma, ma aveva trovato immediatamente in Sandro Giorgi un appoggio sicuro. Altrettanto convinta fu la collaborazione avviata dall’ANVGD di Roma, che si dette da fare fin dall’esordio per svolgere la manifestazione lungo un circuito incentrato sul Quartiere Giuliano-Dalmata, luogo simbolo dell’accoglienza, resilienza e rinascita degli esuli adriatici giunti nella Capitale nell’immediato dopoguerra.
«Sandro Giorgi era ormai diventato un amico per noi – lo ricorda Donatella Schürzel, Presidente del comitato di Roma e Vicepresidente nazionale dell’ANVGD – Non aveva legami diretti con la nostra vicenda, ma la prese a cuore e seppe portarla con attenzione e sensibilità nel mondo dell’atletica. È difficilissimo per noi pensare che l’anno prossimo non sarà con noi nell’organizzazione e durante le premiazioni di un evento che ormai possiamo dire che faccia parte del calendario ufficiale delle celebrazioni del Giorno del Ricordo»
L’ASI ha infine voluto così ricordarlo.

𝐒𝐀𝐍𝐃𝐑𝐎 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐆𝐈 𝐃𝐀 𝐎𝐆𝐆𝐈 𝐂𝐎𝐑𝐑𝐄 𝐍𝐄𝐋𝐋𝐄 𝐕𝐈𝐄 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐍𝐈𝐓𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐂𝐈𝐄𝐋𝐎
Da oggi noi di Asi siamo più poveri dentro. Ci mancherà per sempre la guida esperta, sorniona, sagace e flemmatica di Sandro Giorgi.
Ad 85 anni se ne è andato in punta di piedi un dirigente di immenso spessore, che per oltre 70 anni ha lavorato per il bene dello sport, dell’atletica leggera che amava, dei suoi atleti.
Organizzatore illuminato e lungimirante, per ben 58 anni consecutivamente ha mandato in scena il Trofeo Bravin, di gran lunga la più longeva e qualificata manifestazione giovanile di atletica leggera che si svolge in Italia.
È stato uno dei più solerti ad intuire le enormi potenzialità storico, culturali e sportive, della Corsa del Ricordo di cui fu uno dei promotori sin dalla prima edizione contribuendo alla sua crescita e ad esportarla su tutto il territorio nazionale.
A lui si devono tanti altri eventi targati Asi che hanno dato lustro all’ente, di cui era sua la maniacale cura di ogni dettaglio. Per chi, come noi, ha avuto l’onore di essergli amico, oltre che collega di lavoro, un dolore immenso che ci ha travolto non appena appresa la notizia, lenito dall’averlo visto attivo e combattivo fino a pochi giorni fa, godendosi fino alla fine la vita come lui sapeva fare e come ci ha insegnato.
𝐂𝐨𝐫𝐫𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨, 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐢 𝐯𝐞𝐥𝐨𝐜𝐞, 𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐞𝐥𝐨 𝐨𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐭𝐮𝐞.
L’ultimo saluto sarà a Roma, venerdì 10 aprile alle ore 14, presso la Chiesa Parrocchiale di San Gaetano in Via Tuscania, 12.
