Il commento sulla nuova circolare del Ministero dell’Interno

La circolare 42 del 31 luglio 2007, curata dallo staff del Sottosegretario all'Interno Rosato dopo la riunione del tavolo di Coordinamento Governo-Associazioni del 10 luglio scorso, oltre a ribadire quanto contenuto dalla legge 54/1989, introduce alcune importanti novità.

Viene ribaltato il concetto delle correzioni sui dati considerati errati e che generano i noti disguidi per gli Esuli. Si dà infatti disposizione che tutti i Comuni italiani provvedano alle dovute correzioni, fornendo loro la lista di quei comuni che vanno trascritti con la denominazione in italiano e senza alcuna indicazione di un eventuale stato estero. Infatti oggi sono i Comuni che fungono da volano per l'accesso e la verifica dei dati anagrafici da parte delle amministrazioni pubbliche.

Inoltre viene richiesto che i Comuni siano parte attiva nell'informare delle variazioni l'Amministrazione centrale. La circolare fornisce anche le istruzioni tecniche ai Comuni sulle variazioni da effettuare.

Tra le altre novità la possibilità per i Comuni di emettere una certificazione all'Esule nella quale risulti la vecchia (errata) e la nuova (giusta) denominazione del suo luogo di nascita, affinché vengano appianate le divergenze che dovessero sorgere su atti ufficiali redatti in precedenza con la vecchia denominazione.

La circolare prevede ancora l'interessamento di altri soggetti come Ferrovie dello Stato, Inail, Inps Motorizzazione civile, ASL affinché adempiano agli obblighi di legge.

Con queste caratteristiche, è assai importante che gli Esuli che si trovassero in situazioni di errore anagrafico, possano disporre della circolare. La Sede nazionale ANVGD è a disposizione per inoltrarla a chiunque ne faccia richiesta.