I processi di nazionalizzazione dell’Istria

08.06.2026 – “La nazionalizzazione delle masse” è il titolo di un libro che lo storico George Mosse dedicò al caso della Germania, ma gli snodi da lui rilevati erano applicabili anche ad altre situazioni europee tra Otto e Novecento. Ad esempio in Istria, che però faceva parte all’epoca dell’Impero Austro-ungarico, realtà composita dal punto di vista amministrativo e multietnica al suo interno, in cui i processi di nazionalizzazione quindi si muovevano maggiormente su istanza delle associazioni che delle istituzioni pubbliche, le quali, anzi, giocavano sugli opposti nazionalismi seguendo la strategia del “divide et impera”.

Sodalizi sportivi e luoghi di formazione culturale, associazioni patriottiche che si muovevano sul filo della legalità, scuole private con lingua d’insegnamento afferente al proprio gruppo nazionale: sia dal versante italiano, sia da quello sloveno o croato la situazione in Istria appariva variegata e con rilevanti contrapposizioni. Uno scenario che lo storico Kristjan Knez ha cominciato a delineare in un primo incontro e che definirà ulteriormente nella videoconferenza a cura del Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia

I PROCESSI DI NAZIONALIZZAZIONE IN ISTRIA TRA OTTOCENTO E NOVECENTO [II parte]

che verrà trasmessa in diretta sulla piattaforma ZOOM mercoledì 10 giugno alle ore 18:00 e sarà poi disponibile sul canale YouTube ANVGD Comitato di Milano.

COORDINATE ZOOM:

https://us02web.zoom.us/j/85607431603?pwd=qEFP7VF2VLy7xp9ynLUa0oP7GPre6u.1

ID riunione 856 0743 1603

Codice accesso 723293

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