08.11.2025 – «È stato emozionante e coinvolgente partecipare a Venezia, alla Scuola Dalmata dei Ss. Giorgio e Trifone, all’incontro dedicato alla nostra Capitale europea della cultura definita come un “Ponte sull’Adriatico”» ha dichiarato Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, con riferimento all’evento che si è svolto lo scorso 4 novembre presso la prestigiosa istituzione culturale.
Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio Regionale del Veneto, nel suo intervento ha avuto sentite parole nei confronti del capoluogo isontino: “«l ponte che parte oggi da Gorizia-Nova Gorica è il ponte della speranza, che va ben oltre l’Adriatico, è un messaggio d’amore per la vita, è la voce di quella città vissuta e amata dai semplici, dai più umili, dalla gente per bene, da quanti hanno rifiutato l’odio e difeso nell’intimo dei sentimenti quell’identità complessa, articolata, sfaccettata. Gorizia è come solo una pietra preziosa può essere».

Davide Rossi, docente dell’Università degli Studi di Trieste, ha poi presentato il libro da lui curato insieme all’avvocato Davide Lo Presti Da “santa” e “maledetta” a Capitale europea della cultura. Gorizia tra confini, autonomia e cooperazione transfrontaliera (Wolters Kluwer, Milano 2024), raccolta degli atti dell’omonimo convegno organizzato dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia in previsione dell’importante evento culturale. Dialogando con il curatore dell’opera, Ziberna ha ripercorso le tappe della storia del Novecento a Gorizia sino a GO!2025 rimarcando ancora una volta che «il lavoro che stiamo portando avanti ci rende un laboratorio di pace e di collaborazione. Ringrazio anche il “padrone di casa”, il Guardian Grande della Scuola Dalmata, Piergiorgio Millich, per l’ospitalità e l’organizzazione dell’evento». Il professor Rossi ha altresì evidenziato il carattere multidisciplinare del libro, che raccoglie contenuti che spaziano dalla storia alla letteratura passando per la storia dell’arte, il diritto e la narrazione dell’attualità più recente.

