Gli esuli rivivono l’angoscia dell’Esodo vedendo la situazione ucraina

Gli esuli giuliani, fiumani e dalmati, che oltre 70 anni fa furono costretti a fuggire dalla propria terra per avere salva la vita e vivere in libertà e non sotto il regime comunista di Tito, ben comprendono chi oggi fugge dalla guerra scatenata contro il popolo ucraino.

Come figli e nipoti di coloro che, esuli, trovarono rifugio e accoglienza nella città di Gorizia, vogliamo essere vicini ai profughi ucraini in modo concreto. So che molti di noi in questi giorni hanno già aderito, a titolo personale, a varie raccolte di fondi e di generi di prima necessità, ma volevo segnalare anche l’iniziativa del bar Venezia Giulia, che si trova in via Capodistria, nel “nostro” villaggio dell’esule, in Campagnuzza.

Krystian, il generoso titolare del bar, polacco, che già durante i momenti più duri della pandemia aveva messo a disposizione pasti gratuiti per chi era in serie difficoltà economiche, ha avviato una raccolta di fondi, di biancheria, medicinali, batterie, torce, candele, prodotti per l’igiene, alimenti in scatola, che porterà personalmente in Ucraina.

Il comitato provinciale di Gorizia dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia farà una donazione: saremmo davvero lieti se anche altri facessero altrettanto, o si mettessero in contatto con Krystian (375 664 0579) , per acquistare ciò che può attualmente servire.

Maria Grazia Ziberna
Presidente comitato provinciale ANVGD di Gorizia

Il Piccolo – 05/03/2022

Il comitato provinciale di Roma dell’Anvgd ha analogamente affiancato l’iniziativa di solidarietà partita dal Bar Zara di viale Oscar Sinigaglia al quartiere Giuliano-dalmata, gestito dalla signora Lucia che è moldava, ha compreso bene la situazione e si muove in collaborazione con la Chiesa di Santa Sofia (degli Ucraini).

La comunità degli esuli adriatici e molti soci del comitato anche personalmente hanno già aderito e stanno mettendo a disposizione anche la propria ospitalità in collaborazione con la parrocchia di San Marco Evangelista in Agro Laurentino.

La raccolta continua presso il Bar Zara e la parrocchia di S. Sofia ha fatto sapere che al momento sono particolarmente necessari alimenti e medicinali. La parrocchia fornisce anche un Iban per chi vuole attraverso la diocesi di Roma dare un sostegno economico: intestato a Fondazione “Caritas Roma” – ONLUS (Via Casilina Vecchia 19), causale “Sostegno Ucraina”; bonifico bancario Banco Posta IBAN: IT 50 F 07601 03200 001021945793

Donatella Schürzel
Presidente comitato provinciale ANVGD di Roma

La Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentno in Piazza Giuliani e Dalmati a Roma

Per chi ha vissuto l’Esodo, l’abbandono delle proprie case di fronte all’incalzare della guerra, dei bombardamenti o del consolidarsi di un regime, le immagini che in questi giorni provengono dall’Ucraina sono particolarmente angoscianti.

Pur nella diversità del contesto, il quotidiano triestino “Il Piccolo” ha raccolto le impressioni ed i commenti di alcuni esuli giuliano-dalmati residenti nel capoluogo giuliano, a partire da Franco Degrassi, Presidente dell’Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata (I.R.C.I.).

Il Piccolo – 05/03/2022
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