Gli esuli giuliano-dalmati partecipi delle celebrazioni del 2 Giugno

05.06.2026 – La ricorrenza degli 80 anni della Repubblica italiana è stata celebrata con solenni cerimonie. Come prassi del 2 Giugno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha prima di tutto deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria, la tomba del Milite Ignoto, per poi assistere assieme alle principali cariche istituzionali alla parata militare in via dei Fori Imperiali.

La sera la piazza del Quirinale ha fatto da cornice alla trasmissione della RAI I volti della Repubblica e tra questi è apparso pure l’esule fiumano e campione olimpico Abdon Pamich: non solo i suoi successi sportivi, ma anche la sua immagine di simbolo dell’esodo giuliano-dalmata sono diventati parte integrante della narrazione ufficiale della Repubblica italiana. il 2 giugno 1946 giuliani, fiumani e zaratini non poterono votare, anche se sarebbe stato loro pieno diritto farlo: fu un significativo passo verso l’oblio che avrebbe avvolto le tragiche vicende del confine orientale nei decenni successivi. L’istituzione del Giorno del Ricordo ha restituito agli italiani queste pagine di storia nazionale che ormai sono tenute in debita considerazione in tutte le cerimonie più importanti.

https://www.raiplay.it/video/2026/06/Abdon-Pamich-le-imprese-olimpiche-e-il-messaggio-ai-giovani—80-anni-dal-Referendum—I-volti-della-Repubblica-fd34d585-8c34-45b3-bf6f-478fa530e2c9.html

Il 2 giugno rappresenta anche la giornata in cui vengono conferite nelle Prefetture le Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Anna Maria Crasti, Vice Presidente del Comitato Provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) di Milano, è stata ufficialmente nominata Cavaliere. Il prestigioso encomio riconosce l’ininterrotto, prezioso e profondo lavoro profuso da Crasti nel diffondere la conoscenza delle tragiche vicende che hanno colpito l’Italia del Confine orientale. Da anni in prima linea nelle scuole, nei convegni e nelle cerimonie istituzionali, Anna Maria Crasti ha contribuito a strappare dall’oblio il dramma delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. La consegna dell’onorificenza proprio nella giornata del 2 Giugno assume un significato simbolico la Repubblica abbraccia e riconosce il valore di chi ha ricucito una ferita della memoria nazionale, trasformando il dolore del passato in un insegnamento di pace, per le giovani generazioni un encomio che rende merito a una vita intera dedicata alla verità storica, come ha evidenziato la giornalista Donatella Salambat.

A Como, invece, il riconoscimento è stato conferito a Bruno Poserina, esule dalmata che ha da poco compiuto 85 anni ed è stato campione di Decathlon: non sono stati ricordati solamente i suoi meriti sportivi, ma anche l’esodo dalla natia Zara sotto la minaccia delle foibe e delle stragi dei partigiani comunisti jugoslavi di Tito. Presente nel pubblico in rappresentanza dell’ANVGD il dottor Massimo Serrentino, nipote dell’ultimo Prefetto di Zara, infoibato e Medaglia d’Oro alla Memoria.

Restando nel capoluogo lariano, il labaro del Comitato ANVGD è stato portato dal Presidente Luigi Perini alla cerimonia organizzata per il 2 Giugno dal Gruppo Alpini di Albate, mentre a Novara una rappresentanza dell’ANVGD provinciale ha preso parte all’inaugurazione a Nibbiola presso Casa Bozzola Muttini dell’esposizione “Face de Villaggio” del fotografo Mario Finotti, evento speciale dedicato alla memoria e alle storie di chi, proveniente dal Confine Orientale Italiano o rimpatriato,  ha contribuito a costruire una nuova Comunità: il Villaggio Dalmazia a Novara. Evento promosso con il patrocinio del Comune di Nibbiola in collaborazione con la Parrocchia e l’istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara”.

In concomitanza con le celebrazioni del 2 Giugno, festa della Repubblica italiana, la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani fiumani e dalmati è stata invitata agli eventi organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Lubiana e dall’Ambasciata d’Italia a Zagabria. Il Presidente di FederEsuli Renzo Codarin insieme al Vicepresidente Fabio Tognoni sono stati nella capitale slovena, mentre il Vicepresidente Davide Rossi era nella capitale croata con l’architetto Massimiliano Tita, curatore della Mostra degli Esuli Dalmati, Istriani e Fiumani (MEDIF) allestita nella Sala del Grottone al Vittoriano. Nel corso delle due celebrazioni è stato proiettato un trailer realizzato da Capitale Cultura per presentare il percorso espositivo multimediale ed immersivo della mostra temporanea.

Il resoconto di questa partecipazione è presente sul sito di FederEsuli:

https://www.federesuli.org/2026/06/03/2-giugno-presentata-medif-nelle-ambasciate-di-lubiana-e-zagabria/

Codarin, l’ambasciatore a Lubiana Cavagna e Tognoni

Rassegna a cura di Lorenzo Salimbeni

 

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