Giorno del Ricordo: i messaggi di Marini, Bertinotti e Prodi all’ANVGD (con foto)

In occasione del Giorno del Ricordo dell’Esodo degli italiani dall’istria, da Fiume e dalla Dalmazia, i presidenti dei due rami del Parlamento e del Governo hanno inviato messaggi di saluto a Lucio Toth, Presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

Il Presidente del Senato Franco Marini sottolinea che “A distanza di tanti anni è ancora vivo il dolore per la tragica sorte toccata a quegli inermi cittadini che pagarono con la propria vita il loro essere italiani.” Sui significati del Giorno del Ricordo aggiunge che “contribuisce a tenere viva la memoria di tanti connazionali e delle loro indicibili sofferenze a lungo dimenticate”.

Il Presidente della Camera Fausto Bertinotti ricorda come “La vicenda degli esuli giuliano-dalmati –una delle pagine più drammatiche della nostra storia recente– ha segnato la tormentata storia del confine orientale, attraverso una lunga sequenza di eventi tragici, in cui lo scontro ideologico si è unito all’intolleranza etnica, gli orrori della guerra alla follia dei totalitarismi.” Nel riportare il tema storico all’attualità odierna, afferma che “Oggi il ricordo della dignità vilipesa di quei nostri connazionali fa parte a pieno titolo del patrimonio comune di fatti, di valori e di princìpi che consente a tutte le italiane e gli italiani di riconoscersi parte di una medesima comunità”.

Il Premier Romano Prodi ha inteso invece sottolineare gli spunti offerti dal Giorno del Ricordo, ovvero di come “Non bisogna dimenticare, bensì coltivare i semi della democrazia e della liberta’ nel rispetto dei diritti universali.”

 

(foto Univertical Marchiolli)