Gallesano: inaugurata toponomastica bilingue (Il Piccolo 07 nov)

GALLESANO A Gallesano località a 8 chilometri da Pola in direzione di Dignano di cui amministrativamente fa parte, le vie e le piazze non saranno più anonime. Ieri infatti è iniziata la collocazione delle tabelle con i nomi nella dicitura bilingue, nel rispetto della delibera emanata un anno fa dal Consiglio cittadino di Dignano.

Alla breve cerimonia, cui hanno presenziato gli alunni della scuola e numerosi cittadini, hanno parlato il sindaco di Dignano Claudio Vitasovic e il presidente del Consiglio municipale Corrado Ghiraldo. Quest’ultimo ha evidenziato che lo stradario oltre alle finalità pratiche, sarà prezioso anche ai fini della conservazione dell'identità di Gallesano, dove vivono 1.500 abitanti in gran parte di nazionalità italiana. È l’intero percorso storico del borgo «parla» prevalentemente italiano, veneto e istrioto. Lo stradario riporta i toponimi da sempre nell' uso quotidiano della gente e che si rifanno ai nomi delle rioni o contrade. Come ad esempio Via Toro, Via Sigari,Via Prividal, Via San Zusto e altri. E ci sono anche i nomi di illustri gallesanesi come il medico Antonio Pianella e il poeta Michele della Vedova vissuti nel 15.esimo secolo, il benefattore Giovanni Petris,cavaliere e benefattore vissuto tra il 19.esimo e il ventesimo secolo, al quale viene riconosciuto il merito di aver fatto arrivare l' acqua corrente a Gallesano agli inizi del secolo scorso. Nella località ultimamente opera un nutrito gruppo di giovani che raccolti presso la Comunità degli Italiani, sono intenti a rivalorizzare il ricco patrimonio storico e culturale del posto. E lo fanno anche tramite la pubblicazione del periodico «El portego» nel quale riportano i risultati delle loro ricerche sugli usi, costumi e tradizioni oppure promuovendo altre iniziative,ben accolte dai gallesanesi del posto ai quali spesso e volentieri si uniscono gli esuli.

p.r.