Friuli-Venezia Giulia: arriva il bilinguismo sloveno

Il Governo ha approvato la lista dei Comuni e delle frazioni del Friuli Venezia Giulia nei quali applicare le misure di tutela della minoranza slovena previste dalla legge 38 del 2001: lo rende noto il comunicato emesso al termine della seduta del 3 agosto del Consiglio dei Ministri. La ricognizione era stata elaborata e predisposta dal Comitato istituzionale paritetico, ed è stata approvata, su proposta del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali, Linda Lanzillotta.

Un appello ai sindaci di Trieste e di altre amministrazioni a "verificare tutte le possibili strade di impugnazione" della tabella sulla minoranza slovena approvata oggi dal Governo, giudicata "un atto che appare già giuridicamente scorretto", viene avanzato, in una nota, dal vicepresidente dei deputati di An, Roberto Menia. "Il Governo – afferma Menia – infischiandosene dei sentimenti, dei bisogni e della realtà regionale, compie un atto grave nel recepire la tabella predisposta dal cosiddetto Comitato paritetico, portatore delle tesi più massimaliste in ordine alla presenza ed all'insediamento della minoranza slovena, e dunque di fatto impone – sottolinea – il bilinguismo italiano sloveno in 32 comuni della Regione". Menia ricorda che il governo Berlusconi aveva respinto la tabella "perché palesemente ingiusta e inadeguata", e aggiunge che essa "é stata integralmente riproposta e fatta propria dal Governo della sinistra". Secondo il parlamentare si tratta di "un atto di arroganza e ottusità, che confligge con il volere delle istituzioni locali, con i sentimenti della popolazione, lesivo dell'identità nazionale italiana, che è destinato a riaprire conflitti che nessuno voleva riaprire". Oltre all'impugnazione, Menia propone ai sindaci di "rivolgersi immediatamente al Capo dello Stato perché non firmi un decreto che sarebbe contrario all'interesse generale, ai sentimenti italiani e alla sua funzione – conclude – di supremo garante dei valori nazionali".

Ansa 030807