13.12.2025 – A distanza di tre anni dalla pubblicazione delle Linee guida per la didattica della frontiera adriatica licenziate dal Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi del Governo Draghi, si è compiuto un altro importante passo avanti nella conoscenza delle vicende che hanno riguardato nel Novecento gli italiani autoctoni in Istria, a Fiume ed in Dalmazia.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le “Indicazioni Nazionali per il curricolo Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione”: tra i contenuti di storia della terza classe di scuola secondaria di primo grado (la vecchia terza media) è prevista la conoscenza nell’ambito della Seconda guerra mondiale de “La tragedia delle Foibe e l’Esodo giuliano-dalmata”. Si conferma così l’attenzione che il dicastero di viale Trastevere nel corso degli anni e a prescindere dalla coalizione di governo ha dedicato alle vicende del confine orientale italiano, sostanzialmente ignorate dalla programmazione scolastica fino all’introduzione del Giorno del Ricordo con la Legge 92 del 30 marzo 2004. Tale provvedimento legislativo in occasione del suo ventennale è stato peraltro implementato con la Legge 16/2024, coinvolgendo anche il Ministero dell’Università e della Ricerca nella promozione della conoscenza di queste pagine di storia nazionale grazie ad un concorso la cui prima edizione ha visto la vittoria dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria con il progetto di un monumento dedicato agli infoibati che verrà inaugurato a Trieste in concomitanza con il 10 Febbraio 2026.
Su interessamento soprattutto del Senatore Maurizio Gasparri è stato inoltre previsto un finanziamento ministeriale per viaggi di istruzione nelle terre in cui si sono consumate le tragedie delle foibe e dell’esodo, seguendo itinerari predisposti con la collaborazione di FederEsuli che toccano i siti di maggiore interesse e giungono fino in Istria o a Fiume o a Zara, mettendo gli studenti in contatto anche con la realtà delle Comunità Italiane. Il bando di quest’anno scolastico ha assegnato la copertura delle spese per i progetti di Viaggi del Ricordo per studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori presentati da 56 istituti scolastici di tutta Italia.

Molte scuole di ogni ordine e grado stanno infine impegnandosi nella stesura dei lavori che parteciperanno al Concorso nazionale Giorno del Ricordo, che nel corrente anno scolastico ha come argomento la strage di Vergarolla di cui nel 2026 ricorreranno gli 80 anni: la prima strage nella storia dell’Italia repubblicana, la strage con più vittime e quella finora meno conosciuta. Senza dimenticare che Regioni come il Veneto, la Lombardia, la Liguria e la Toscana hanno promosso, in collaborazione con le nostre associazioni, analoghi concorsi i cui vincitori vengono premiati con un viaggio nelle terre della frontiera adriatica.
