Fiume: Forza, Babic e Marchig sono Cavalieri (Voce del Popolo 12 dic)

FIUME – Di solito la cerimonia di consegna delle onorificenze della Repubblica italiana si svolge presso la sede del Consolato generale a Fiume. Una volta tanto, però, il console generale d'Italia nel capoluogo quarnerino, Fulvio Rustico, ha voluto fare uno strappo alla "regola" e conferire le onorificenze di Cavaliere dell'Ordine della stella della solidarietà italiana a tre esponenti di spicco della CNI nella sede della Casa editrice EDIT. I riconoscimenti sono stati assegnati dal presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, su proposta del console generale, a Silvio Forza, direttore dell'EDIT, a Christiana Babić, responsabile della rubrica "Etnia" del nostro quotidiano, portavoce della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana, titolare dei settori affari giuridico-amministrativi, rapporti con le CAN e i rappresentanti politici della CNI, informazione ed editoria, nonché a Laura Marchig, direttrice del Dramma Italiano e caporedattrice della rivista trimestrale di cultura "La Battana".

Compiti portati avanti con coraggio e abnegazione

La cerimonia si è tenuta nella sede dell'EDIT, come ha rimarcato Fulvio Rustico, per sottolineare il rilievo strategico di due istituzioni di punta della CNI, come la Casa giornalistico-editoriale e il Dramma Italiano. In questo modo l'Italia ha voluto rendere omaggio al ruolo essenziale, storico per la minoranza, che stanno svolgendo la Casa editrice e la compagnia di prosa dell'etnia. Si tratta di un compito, ha tratteggiato il console generale, che queste due istituzioni stanno portando avanti con coraggio e abnegazione: si deve anche ad esse se in queste terre ancor oggi si parla italiano.

Impegno nei campi dei media e della cultura

Nel corso della cerimonia, alla quale hanno assistito i dipendenti dell'EDIT, Fulvio Rustico ha letto brevemente le motivazioni riferite al conferimento dei prestigiosi riconoscimenti. Laura Marchig, giornalista, scrittrice, poetessa, oltre che dirigente del Dramma e della "Battana", è un'intellettuale di primo piano che ha dedicato con successo la sua vita professionale e umana alla valorizzazione e alla diffusione della lingua e della cultura italiane. La responsabile della rubrica etnia della "Voce del Popolo", nonché portavoce della Giunta e titolare dei settori affari giuridico-amministrativi, rapporti con le CAN e i rappresentanti politici della CNI, informazione ed editoria, Christiana Babić, è uno dei giornalisti più apprezzati della comunità nazionale italiana, si è distinta per il suo impegno nel campo dei media e della cultura, collabora attivamente con il Consolato generale d'Italia a Fiume. Il direttore della Casa editrice, Silvio Forza, ha dedicato la sua carriera giornalistica al servizio della comunità nazionale italiana, è un intellettuale di primo piano dell'etnia apprezzato sia dalla CNI sia dalla maggioranza. Si è sempre impegnato a fondo a favore della minoranza, distinguendosi nel campo dei mass media e in quello della cultura.
Lette le motivazioni, Fulvio Rustico ha sottolineato che le onorificenze hanno una valenza ad personam, ma si configurano pure come un riconoscimento, un tributo della Madrepatria, all'altissima professionalità e al prezioso lavoro svolto dai dipendenti dell'EDIT e del Dramma Italiano. Idealmente, dunque, ha evidenziato il console generale, le stelle della solidarietà italiana sono state appuntate sul petto di tutti i dipendenti.

Fragorosi applausi per i premiati

Applauditi ed emozionatissimi i neo-Cavalieri dell'Ordine della stella della solidarietà italiana. Christiana Babić ha definito il riconoscimento un grande onore, un grande piacere, ha ringraziato il console generale per averla proposto alle istanze competenti al conferimento dell'alta onorificenza, nonché coloro che hanno controfirmato la proposta stessa. Si tratta, ha evidenziato, di un'onorificenza che da un lato gratifica essendo il risultato del lavoro svolto e dall'altro spinge a profondere ulteriore energia e slancio nell'attività futura nell'ambito della CNI.
Laura Marchig ha sottolineato la sua grande felicità per un grande riconoscimento che premia tanti anni di lavoro, una vita dedicata alla causa della comunità nazionale italiana, ma anche al mantenimento e alla diffusione della lingua e della cultura italiane in queste terre. Emozionata, toccata per l'alta onorificenza conferitale, ha espresso il suo grazie al presidente Napolitano, al console generale Rustico per aver voluto sostenere in questo modo il suo impegno.
Silvio Forza ha rilevato che "un’onoreficienza italiana, firmata dal presidente della Repubblica, non può che far onore. Ma più che la dimensione privata, personale, credo che si debba valutare il fatto che tre onoreficenze simultanee in seno all’EDIT siano un segnale forte sul fatto che non soltanto abbiamo lavorato, ma che abbiamo lavorato bene, sulla falsariga di un’importante tradizione giornalistica minoritaria che forse non sempre era stata considerata a dovere. Da questo punto di vista il riconoscimento al Direttore dell’EDIT deve essere inteso specialmente come un riconoscimento a tutte quelle persone che quotidianamente confezionano i prodotti e i servizi dell’EDIT per consegnarli a tutta la comunità nazionale italiana di Croazia e Slovenia. Ringrazio di cuore il Console Generale Fulvio Rustico, nelle sue vesti di rappresentante istituzionale dell’Italia e in quelle di amico della missione dell’EDIT. Senza l’apporto concreto di Fulvio Rustico oggi all’EDIT – o in quel che ne sarebbe rimasto – ci sarebbe molta tristezza".

Apprezzamento per l'aiuto offerto alla Casa editrice

Prima della cerimonia il console generale ha incontrato, nella sede dell'EDIT, il direttore Silvio Forza, il caporedattore della "Voce del Popolo" Errol Superina, il vicecaporedattore di "Panorama", Bruno Bontempo, la responsabile del settore editoriale Liliana Venucci Stefan, la direttrice del Dramma Italiano e caporedattrice della "Battana" Laura Marchig e la titolare del settore informazione ed editoria della Giunta UI Christiana Babić. Durante l'incontro è stato manifestato ringraziamento e apprezzamento per il prezioso sostegno offerto da Fulvio Rustico alle istituzioni della CNI, per aver aiutato l'EDIT a sopravvivere, per aver fatto da collante tra l'Italia e la CNI. Le pubblicazioni della Casa editrice, grazie anche al contributo dell'Italia, sono cresciute sotto tutti i punti di vista.

La CNI elemento di pace, amicizia e raccordo

Il console generale ha evidenziato, nel suo intervento, che l'EDIT e il Dramma Italiano stanno portando avanti bene la loro missione, la loro attività, unanimemente riconosciuta sia dalla CNI, sia dalla maggioranza, sia dalla Madrepatria. "So che c'è stato un taglio doloroso dei finaziamenti, ma si tratta di una situazione transitoria. In questi anni sono stati fatti grandi passi avanti", ha ribadito Fulvio Rustico, rilevando che la CNI ha svolto e continua a svolgere un prezioso ruolo di ponte fra la Croazia e l'Italia, è un elemento di amicizia, di pace e di raccordo fra i due Paesi. Gli ha fatto eco Silvio Forza, rilevando, per l'appunto, sia il tenace attaccamento della CNI alla propria cultura, sia l'apertura al mondo nel quale vive, nel segno della convivenza.

Dario Saftich