Firmato a Roma accordo per cultura italiana all’estero (Voce del Popolo 01 ago)

ROMA – È stato firmato a Palazzo Chigi il Memorandum d’Intesa per la promozione all’estero della cultura e della lingua italiana annunciato il 1° luglio scorso dai Ministri degli Esteri e dei Beni culturali, Franco Frattini e Sandro Bondi. Il documento istituisce un tavolo permanente per rafforzare e coordinare le linee di politica culturale dei due dicasteri. Oltre al Tavolo, che si riunirà con cadenza mensile con il compito di promuovere iniziative e progetti comuni, con il memorandum si istituisce anche un gruppo di lavoro congiunto per curare la comunicazione delle iniziative in programma e lo sviluppo di politiche di fund-raising al fine di stimolare le migliori sinergie e opportunità di collaborazione tra pubblico e privato. È un accordo “particolarmente importante”, ha detto il Ministro Frattini prima della firma, “che non ha precedenti come esempio di collaborazione positiva tra Farnesina e Ministero dei Beni Culturali”. Frattini ha quindi espresso la propria “particolare gratitudine personale a Bondi che ha condiviso un’idea che ci unisce e cioè che la cultura italiana nel mondo è strumento straordinario per l’immagine del nostro Paese”. Comunione di intenti, quindi, ma anche divisione di compiti: “Con questo accordo – ha spiegato il Ministro degli Esteri – il Ministro Bondi impegnerà i suoi uffici e le sue strutture per ‘riempire’ di contenuti questa iniziativa strategica”. Da parte sua, ha aggiunto, “il MAE metterà a disposizione i suoi strumenti formidabili, cioè le Ambasciate, i Consolati e gli Istituti Italiani di Cultura presenti praticamente in tutti i Paesi nel mondo. Una rete – ha sottolineato Frattini – a disposizione del Sistema Italia” che si contraddistingue per la sua “grande professionalità”. Soddisfatto anche Sandro Bondi secondo cui il Memorandum è “il modo migliore di intrecciare competenze e responsabilità dei Ministeri” per promuovere la nostra cultura attraverso gli IIC che, ha sottolineato, “sono il nostro strumento più importante”.
Frattini ha voluto aggiungere che il Governo sta lavorando ad un Disegno di Legge organico per la riforma degli IIC. “Ci stiamo lavorando insieme. So che in Parlamento già ci sono proposte di legge in merito. Questa – ha sottolineato – sarà la Legislatura in cui ridaremo slancio agli IIC”.