Firenze: sui vandali interviene il presidente federale Codarin

Comunicato stampa della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati
 
E’ stato definito “Vandalismo politico” l’atto registrato a Firenze, dove facinorosi hanno distrutto la lapide intitolata ai Martiri delle Foibe nei pressi della Fortezza da Basso.
La Federazione delle Associazioni degli Esuli che rappresento, esprime solidarietà agli Esuli di Firenze per l’offesa subita. Voglio ricordare che il Giorno del Ricordo è frutto di una legge bipartisan e che non tollera strumentalizzazioni di parte. Si tratta di una ricorrenza che intende riscattare tanti decenni di silenzio nei confronti delle vicende di un popolo che ha sofferto e che oggi pretende di poter parlare della propria storia con la serenità dell’intelligenza e la lungimiranza della società civile.
Profondamente offesi da questi atteggiamenti, confidiamo nell’impegno delle autorità preposte affinché i responsabili vengano puniti. Non possiamo tollerare atti di questo genere nei confronti di una comunità che ha dimostrato, in tutti questi anni e ovunque nel mondo, di essere esempio di civiltà e soggetto di massimo rispetto.
La tensione che si tenta di creare in vista del Giorno del Ricordo è inaccettabile. Dal 2004 ad oggi abbiamo sentita vicina la Nazione: le cerimonie in questa giornata si sono svolte in centinaia di città italiane. Episodi negativi come quello di Firenze non possono inficiare tutto il paziente lavoro avviato da tante persone impegnate a far conoscere la nostra storia e la nostra realtà; chiediamo pertanto a tutti di vigilare affinché ciò non abbia a ripetersi.
 
Renzo Codarin
Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati
 
Trieste, 30 gennaio 2007