Firenze: obbligatorio a scuola studiare foibe ed esodo

Alla Provincia di Firenze approvato con 25 sì dei gruppi della maggioranza di centrosinistra e dei gruppi della Casa delle Libertà e 2 no di Rifondazione Comunista la mozione del gruppo di Alleanza Nazionale, emendata da Gori (DS) che impegna la Giunta ad inserire, all’interno del progetto “Costruttori di Cittadinanza”, un progetto per conoscenza storica del dramma delle foibe e dell’esodo dei 350.000 istriani, giuliani e dalmati. “Affinché – ha illustrato il capogruppo Piergiuseppe Massai – ci sia una formazione dell’evento storico ma anche della coscienza critica e consapevole perché, al pari di quello che è il giorno del ricordo, tali tragedie non abbiano a verificarsi nuovamente”. Calò ha ribattuto che: “Rifondazione Comunista ha sempre sostenuto che, sulla vicenda delle foibe, siamo disponibili  affinché le istituzioni riconferiscano a queste vicende la verità storica ma l’unico motivo per il quale AN ha presentato questa mozione è perché, comunque, il giorno del ricordo deve essere al pari del giorno della memoria. La destra, fin dal secolo scorso, ha strumentalizzato, sempre e comunque, il dramma delle foibe per attaccare l’antifascismo, la resistenza, il movimento di liberazione partigiana e, infine, noi comunisti. Noi siamo affinché si riconferisca alle foibe la giusta verità storica e non il tentativo di omologazione, come stanno cercando di fare, le destre fasciste, postfasciste o quant’altro”. Per Nascosti (AN): “Dal 30 settembre 2004, giorno in cui il Consiglio approvò l’ordine del giorno sul giorno del ricordo e sul dramma delle foibe niente è stato fatto. La mozione, oltre ad essere un atto importante dal punto di vista di indirizzo politico, è un atto che punta alla necessità di avere una memoria condivisa. Se è vero come è vero che c’è la volontà di ricostruire complessivamente la storia, bisogna far conoscere ai ragazzi anche questa parte di storia”. Per Gori (DS): “Non si può paragonare la Shoha al dramma delle foibe. Considerato che il giorno del ricordo deve servire a non dimenticare una tragedia causata da ragioni storiche complesse cui la componente dell’odio etnico è stata una costante negli anni della guerra e del dopoguerra si chiede un impegno al Presidente della a valutare la fattibilità di inserire all’interno del pacchetto formativo degli studenti un progetto che miri alla conoscenza del contesto storico dall’occupazione fascista agli anni del dopoguerra, del dramma delle foibe e dell’esodo degli istriani per poter contribuire a una formazione storica delle giovani generazioni”. Sensi (AN) ha ricordato che la mozione chiede d’inserire questo studio in un contesto storico. “E di inserirlo all’interno del progetto “Costruttori di cittadinanza” che punta ad incentivare una partecipazione attiva e critica degli studenti”.

 

Per gentile collaborazione di Nadia Fondelli

Fonte ASGMedia