Festeggiato Mario Andretti (adige.tv 29 ott)

Una sala del Consiglio Comunale gremita di persone ha accolto con entusiasmo l’arrivo del grande pilota di Montona Mario Andretti, in occasione del 30esimo anniversario della conquista del titolo di campione del mondo di Formula 1 e nel 55esimo della costituzione della Famiglia Montonese. Ad accoglierlo il presidente del Consiglio Comunale Sergio Pacor, l’assessore Michele Lobianco, il presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani, Fiumani e Dalmati Renzo Codarin, il presidente del Coni regionale Emilio Felluga.

Mario Andretti – che era accompagnato dalla presidente della Famiglia Montonese Simone Peri – è stato insignito di una targa del Comune di Trieste con la dedica “A Mario Andretti, montonese illustre campione del mondo di Formula 1 nel 55esimo anniversario della costituzione della Famiglia Montonese e nel 30esimo anniversario della conquista del titolo”. “Siamo orgogliosi di consegnare questo riconoscimento a Mario Andretti – ha esordito il presidente Pacor – sportivo d’eccezione e figura mitica appartenente alla Famiglia Montonese, per festeggiare due anniversari importanti che ci dimostrano come anche nella sofferenza, il popolo istriano si sia potuto distinguere ad alti livelli e con brillanti risultati”. Anche l’assessore Lobianco, ringraziando il pilota montonese Andretti, anche da parte del Sindaco Roberto Dipiazza, ha detto : “E’ un onore per tutti noi poter rendere omaggio, in occasione di due celebrazioni significative, a un grande, la cui famiglia e la fede lo hanno fatto diventare campione, un esule che ha dovuto ricominciare con fatica in un’altra terra, ma che non ha dimenticato le sue origini.Un esempio per molti, che ha saputo ritornare alla propria terra mantenendo vive le sue origini e che ha raggiunto la vittoria”. Renzo Codarin ha quindi parlato della grande civiltà e laboriosità che da sempre caratterizza la comunità degli istriani, tanto è vero che lo stesso Mario Andretti, che risiede a Nazareth, in Pennsylvania, è produttore del vino “Montona” e amico della signora Bastianich nativa di Pola, nota ristoratrice in America. La capacità della Famiglia Montonese è proprio quella di guardare al futuro, riprendendo i rapporti con Montona, un’italianità sentita e un esempio per le comunità degli esuli”.

Mario Andretti, visibilmente commosso, circondato dal folto gruppo della Famiglia Montonese che lo ha accompagnato in Muncipio, ha ricordato l’importanza che la sua famiglia ha sempre avuto per lui, indicando il fratello Aldo in sala, assieme alla sorella Annamaria, la moglie, e come, pur essendosi allontanato da Montona a soli 8 anni, non abbia mai dimenticato le sofferenze patite dai suoi genitori e mai persa la memoria di tutti i nomi dei paesi della sua Istria che vuole ancora continuare a conoscere: “E’ importante mantenere i rapporti con l’Istria e la propria comunità d’origine come essenziale punto di riferimento. Per quanto riguarda la passione per i motori, mai tramontata per il campione montonese, il suo auspicio è di “vedere tre generazioni di Andretti in Formula 1”, le sue speranze sono riposte nel nipote Marco, classe 1987, che muove i primi passi da “corridore” con tanta ‘passione di famiglia’.