01.06.2026 – Le face (i volti) di quanti appaiono nelle foto scattate dal decano dei fotoreporter novaresi Mario Finotti e presenti nella mostra “Face de Villaggio”, realizzata dall’Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara” di Novara in collaborazione con il Comitato provinciale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, appartengono a quella infinita categoria di persone che, indipendentemente dalla propria volontà, vengono investiti dalla grande storia e ne subiscono gli stravolgimenti epocali conseguenti: gli esuli giuliano-dalmati (come loro stess si sono autodefiniti sin dal primo momento) e i rimpatriati dalle ex colonie o dai paesi che erano stati in guerra con l’Italia. Sono volti che parlano di sradicamenti dai territori italiani dell’alto Adriatico orientale e di abbandono di paesi di straordinaria emigrazione sin dalla fine dell’Ottocento come la Tunisia, la Grecia e la Romania, solo per citarne alcuni.
Donne e uomini che portano con loro differenti esperienze, ma che sono uniti dallo stesso percorso di accoglienza (nella Caserma Perrone) e di re-inserimento nella società (al Villaggio Dalmazia) in un contesto che ha nella normalità di ogni giorno il vero valore aggiunto rispetto alla precarietà del passato.
Mario Finotti con il suo lavoro ci restituisce, attraverso i suoi scatti, l’orgoglio di una comunità che nonostante l’ineluttabile passare del tempo resta aggrappata alla propria storia e fa della coesione e unità il vanto principale. Le foto scattate nella primavera-estate di quest’anno, trasudano di memorie e di presente, ci raccontano della quotidianità di chi ha aperto le porte della propria casa, mettendo a nudo la propria vita senza veli, con quell’orgoglio che sin dall’arrivo a Novara, ha contraddistinto il loro particolare modo di sentirsi italiani.
Il nuovo allestimento della mostra sarà presentato con un intervento del dott. Antonio Leone martedì 2 giugno alle ore 18:00 presso Casa Bozzola Muttini [via Matteotti 23 – Nibbiola (NO)] in occasione della Festa della Repubblica.

