Esodo. Il silenzio di chi resta [videoconferenza]

19.07.2026 – Ha rotto un muro di silenzio, ha affrontato stereotipi e luoghi comuni diffusi nell’opinione pubblica slovena, ha analizzato l’Esodo istriano con gli strumenti dell’antropologia dal punto di vista di coloro i quali venivano inizialmente definiti quasi con una connotazione negativa “i rimasti”. Accademica dell’Università del Litorale di Capodistria, la professoressa Katja Hrobat Virloget attraverso interviste e testimonianze ha raccontato destando un forte dibattito in Slovenia la dimensione di esuli in patria vissuta dagli italiani che non seguirono la fiumana dell’esodo nella parte dell’Istria oggi slovena appunto, ma il suo interesse di ricercatrice la sta già proiettando verso il resto della penisola istriana, Fiume e Zara, contesti che vissero l’assottigliamento e la sopravvivenza della comunità italiana autoctona in effetti con modalità differenti.

La sua prima ricerca è stata intanto tradotta e pubblicata in italiano da Bottega Errante Edizioni con il titolo Esodo. Il silenzio di chi resta (Udine 2026): dopo averlo presentato insieme  all’autrice al Salone Internazionale del Libro di Torino allo stand della Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale, la giornalista Roberta Vlahov ed il Vicepresidente di FederEsuli Fabio Tognoni ne hanno parlato in una videoconferenza organizzata dal Comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

 

 

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