Elezioni in Slovenia: si vota anche per il seggio specifico italiano

20.03.2026 – Domenica 22 marzo i cittadini della Slovenia saranno chiamati alle urne per rinnovare l’Assemblea nazionale (Državni zbor), la Camera bassa del Parlamento, che è il principale organo rappresentativo e legislativo del Paese. L’aula è composta di 90 deputati eletti a suffragio universale.

Ai sensi della Costituzione, le minoranze italiana e ungherese, le uniche due etnie riconosciute come autoctone, godono del cosiddetto “doppio voto”. In pratica, oltre a scegliere i candidati nella propria circoscrizione ordinaria – di norma la Slovenia è suddivisa in otto circoscrizioni, da ciascuna delle quali provengono 11 deputati –, gli elettori appartenenti alle due comunità nazionali individuano anche il proprio esponente, che nel Parlamento di Lubiana a diritto a un seggio specifico.

Il periodico della Comunità Nazionale Italiana Panorama ha presentato i quattro candidati in lizza per rappresentare la CNI a Lubiana per i prossimi 4 anni: Stefano Destefano, Christian Poletti, Alberto Scheriani e l’uscente Felice Ziza.

https://lavoce.hr/politica/chi-sara-il-futuro-deputato-della-cni

La sede del Parlamento di Lubiana

L’analisi del voto sloveno nell’articolo di Stefano Lusa per Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa:

https://www.balcanicaucaso.org/cp_article/elezioni-in-slovenia-il-rischio-di-un-ritorno-di-janez-jansa/

 

 

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