21.01.2026 – Una fotografia scattata davanti a casa prima di abbandonare la sua città natale nell’estate del 1946. Una bambina di cinque anni con un cartello sulla valigia “Esule giuliana N. 30.001”, presagio dell’esodo che svuoterà (anche) Pola nei mesi successivi, quando si concretizzerà la cessione dell’Istria, di Fiume e di Zara alla Jugoslavia comunista per effetto del Trattato di Pace del 10 febbraio 1947. La Jugoslavia di Tito è nata con l’epurazione politica dei suoi oppositori, Egea Haffner nel maggio 1945 ha visto per l’ultima volta suo padre, prelevato a casa dagli agenti dell’OZNA, la polizia segreta titina, e mai più ritornato. Deportato, infoibato, scomparso. La foto di Egea che carica già di questo lutto si avvia verso l’esilio è diventata un’icona, un simbolo dell’esodo di 350.000 istriani, fiumani e dalmati.
“La bambina con la valigia” è anche il titolo del libro in cui Gigliola Alvisi ha raccolto la storia, i ricordi, la rinascita e la nuova vita di Egea Haffner e la RAI ne ha anche tratto l’omonima fiction che ha raggiunto l’audience del 20% in prima serata su RAI 1 il 10 febbraio 2025.
Il Comitato provinciale di Pordenone dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia insieme al Circolo Ricreativo Villotte organizza sabato 24 gennaio alle ore 17:30 nella Sala Degan della Biblioteca Civica di Pordenone la presentazione del libro La bambina con la valigia. Il mio viaggio tra i ricordi di esule al tempo delle foibe (Piemme, Milano 2022) con le autrici Egea Haffner e Gigliola Alvisi. Walter Arzaretti sarà il moderatore dell’incontro, Silvia Corelli leggerà alcuni brani del testo e Andrea Magris effettuerà alcuni intervalli musicali. Evento a ingresso libero con il patrocinio del Comune di Pordenone e con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, seguirà vin d’honneur.

