09.01.2026 – È con profonda commozione che la comunità di Fertilia si ferma oggi per salutare una delle sue colonne portanti. Nelle scorse ore ci ha lasciato Peppo Manni, un uomo che ha saputo incarnare quella speciale alchimia che rende unico il nostro borgo: l’essere profondamente sardo e, allo stesso tempo, orgogliosamente giuliano-dalmata.
Figlio di Dario Manni e di Vittoria Calebotta, Peppo portava nel DNA la storia dell’esodo e della ricostruzione. Era un figlio di questa terra sarda, ma il suo cuore ha sempre battuto al ritmo delle onde dell’Adriatico, custodendo un amore viscerale per Zara, la città d’origine della sua famiglia. Un legame così forte e indissolubile che ha voluto suggellarlo nel nome della sua primogenita, Jadera.
Peppo non è stato solo un testimone passivo, ma una lucida memoria storica. Con il suo carattere pacato, ma impreziosito da uno spirito arguto e dalla battuta sempre pronta, amava raccontare e custodire gli aneddoti delle donne e degli uomini che hanno reso Fertilia ciò che è oggi.
L’impegno per la comunità
La sua figura è stata un esempio luminoso di servizio alla collettività. Da storico Presidente del Comitato di Sassari dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha lavorato con tenacia per preservare le radici della storia della nostra Città di Fondazione, un impegno che ha saputo affiancare naturalmente all’attività nel Comitato di Quartiere di Fertilia: qui si è speso per difendere e valorizzare la nostra quotidianità, unendo in un unico abbraccio il ricordo di Zara e l’amore per la Fertilia di oggi.
L’attuale Presidente provinciale dell’ANVGD, Mauro Manca, nel salutarlo, citando la poesia di Totò, intitolata La Livella, ha scritto:
Caro Peppo, […] entri a far parte delle cose serie, quelle che appartengono alla morte. […] Sono certo che ci ritroveremo tutti insieme per continuare il nostro lavoro, perché lassù non esistono confini e sono certo che Zara vista da lì è ancora più bella, quasi come Fertilia.
Oggi Peppo si riunisce ai suoi cari genitori, Dario e Vittoria, e a tutti quegli amici che costituiscono le “grandi colonne dell’immenso portico” che protegge la nostra storia.
A nome dell’ANVGD ha espresso il proprio cordoglio anche il Presidente nazionale Renzo Codarin, il quale ha evidenziato che «se Fertilia è lo splendido laboratorio di idee che oggi conosciamo ed è tutta un fervore identitario, lo dobbiamo a chi come Nanni ha mantenuto coesa la comunità giuliano-dalmata arrivata in provincia di Sassari e portato avanti il nome della nostra associazione, affrontando dignitosamente il presente e andando orgogliosi delle proprie radici».

Un abbraccio alla famiglia
Tutta la comunità di Fertilia si stringe con affetto immenso attorno alla moglie Anna e alle figlie Jadera e Ludovica. Non ci sono parole sufficienti per colmare il vuoto, ma speriamo che la certezza di quanto Peppo fosse amato e stimato possa essere di un qualche conforto.
Ci lascia un pezzo della nostra famiglia, ma ci restano i suoi racconti, il suo sorriso e l’esempio di chi ha amato la propria terra senza confini.
Che la terra ti sia lieve, Peppo.
La Comunità di Fertilia
