22.06.2026 – Italia Giuliana Soave Augusta era il suo nome di battesimo, ma tutti la conoscevano come Itti, Itti Drioli. Nel suo nome echeggiava il patriottismo di suo padre Luigi Drioli, irredentista di Isola d’Istria, poi antifascista arrestato due volte durante il regime mussoliniano, quindi combattente nella Resistenza e infine punto di riferimento cittadino del Comitato di Liberazione Nazionale che si costituì in Istria durante l’amministrazione militare jugoslava che di fatto rappresentò la persecuzione dell’italianità e l’assimilazione alla nascente Jugoslavia comunista. In questo clima nacque Itti Drioli, che da bambina vide il padre arrestato dal Governo Militare Jugoslavo della Zona B del mai costituito Territorio Libero di Trieste e poi visse con la madre e le sorelle una terribile notte in cui la loro casa fu assalita dai militanti comunisti che costrinsero le donne a fuggire a Trieste, ove Luigi Drioli le avrebbe raggiunte solamente dopo essere stato scarcerato in seguito al Memorandum di Londra del 5 ottobre 1954.
Questa storia di famiglia era diventata il filo conduttore del suo primo libro, dedicato al padre e scritto al culmine di una carriera giornalistica in cui era diventata una apprezzata giornalista parlamentare dopo aver collaborato con Il Piccolo ed il Quotidiano nazionale. In Italiani come voi. Una storia di resistenza ed esilio tra Istria e Italia (Solferino, Milano 2026) ha ricostruito le vicende della sua famiglia, ritrovando così una trama intima e personale di eventi, ideali e ricordi che riflettono in pieno una pagina drammatica della storia italiana. Drioli risiedeva a Roma e, nonostante le condizioni precarie di salute, aveva cominciato a presentare la sua opera, anche in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ad esempio nell’ambito di èStoria Festival Internazionale della Storia di Gorizia e con il Comitato provinciale di Trento.
Mentre era impegnata in quest’opera di testimonianza è venuta a mancare all’età di 79 anni. Era peraltro in preparazione anche una presentazione presso la Casa del Ricordo, che verrà svolta in sua memoria a cura dell’ANVGD di Roma e segnerà la ripresa delle attività dopo la pausa estiva.

