Diana Bracco: “enorme ed incrollabile l’impegno di Padre Rocchi”

A commento del libro biografico sulla vita di Padre Flaminio Rocchi, edito dalla Sede nazionale dell'ANVGD, Diana Bracco ha inteso sottolineare i contenuti umani, spirituali e sociali del "Frate degli Esuli".

La leader del Gruppo Farmeceutico Bracco ricorda come la comune origine di Neresine, sull'isola di Lussino le ha consentito, tramite suo padre Fulvio di "seguire negli anni l'enorme, incrollabile impegno di Padre Flaminio a sostegno e favore degli esuli istriani, giuliani e dalmati."

"Il libro è di grande interesse: è un importante documento su Padre Rocchi. Le citazioni che riguardano mio Nonno Elio e mio Padre mi hanno richiamato tanti momenti della storia della mia famiglia, della vita del Babbo. Come l'amico Padre Flaminio, il Babbo ha conservato fortissimo nel cuore il legame ideale con l'Istria, con la sua amata Neresine."

Leggere il libro non manca di provocare emozioni forti. Così Diana Bracco si commuove "leggendo l'articolo con il ricordo che Padre Flaminio portava con sé: 'Neresine era un paese audace'. Era posto come una sfida contro il vento del nord! E il richiamo al canale che separa Neresine dall'isola di Cherso e al piacere di lanciarsi a sfiorare le onde con una barchetta a vela." Il dipinto narrativo di Padre Flaminio le risveglia lontani ricordi. "Mi è sembrato di riascoltare mio Padre, di risentire nella sua voce l'emozione di lui ragazzo che con la sua 'Monella' fendeva le onde di quello stesso canale".