Croazia: Mesic “sorpreso” protesta contro Napolitano

La presidenza croata ha espresso oggi "sorpresa" per il discorso pronunciato ieri dal presidente Giorgio Napolitano nella Giornata del ricordo delle vittime delle foibe e delle violenze subite dagli italiani '60 anni fa nella Jugoslavia socialista di Tito.

Lo si legge in una nota ricevuta dall'ANSA in cui si richiamano gli aspri commenti manifestati dal presidente croato, Stipe Mesic, in occasione di una polemica divampata sullo stesso tema un anno fa. "L'ufficio della presidenza della Repubblica di Croazia – si dice nella nota – ha appreso con sorpresa le parole del presidente Napolitano pronunciate domenica in occasione delle manifestazioni per la Giornata del ricordo", e in particolare il riferimento del capo dello Stato italiano alle "reazioni inconsulte" giunte l'anno scorso dall'estero a un suo precedente intervento sulle foibe. Reazioni, ha sottolineato Napolitano, che non lo hanno indotto a cambiare idea. La replica della presidenza croata è che "la riconferma delle espressioni e qualificazioni che il presidente italiano ha usato un anno fa contrasta non solo con l'atmosfera dell'incontro (fra Mesic e Napolitano) avvenuto a Brno, ma anche con l'idea di 'una Europa unita, pacifica e dinamica', a cui lo stesso presidente Napolitano si richiama".

"L'ufficio della presidenza della repubblica di Croazia – è scritto ancora nel comunicato – è dell'opinione che non ci sia bisogno di aggiungere né di togliere una sola parola alla dichiarazione con la quale il presidente Mesic aveva reagito un anno fa alle parole del capo dello Stato italiano". "I buoni rapporti con i Paesi vicini, il confronto con il passato in tutti i suoi aspetti e la piena parità nelle relazioni internazionali restano – conclude la nota – valori fondamentali della politica estera croata". 

 

fonte Ansa