Croazia: boom di menager italiani (Il Piccolo 21 set)

FIUME I cittadini italiani con regolare permesso di lavoro in Croazia sono almeno 170. Il dato si riferisce alla fine dell’anno scorso. È pertanto logico presumere che nel frattempo il numero sia aumentato. Specie dal momento che per l’anno in corso il governo del premier Sanader ha stabilito la dilatazione delle quote di assunzione riferite ai cittadini stranieri. Dagli stessi dati ufficiali risulta che gli italiani sono al secondo posto – superati di pochissimo dagli austriaci – per quanto attiene al personale straniero con incarichi di alto livello: manager, imprenditori o dirigenti aziendali, tecnici o specialisti di vario profilo,ecc. Fra i cittadini dei paesi comunitari con regolare permesso di lavoro troviamo ancora 142 sloveni e 116 tedeschi. Anche per essi vale il discorso di prima: manager e dirigenti di impresa. Più o meno in questa categoria rientra anche un certo numero di extracomunitari, tra quali 157 serbi e un manipolo di quadri medio-alti provenienti dalle altre ex repubbliche jugoslave. In tutto, nel 2007 la Croazia ha «importato» 1.644 fra direttori, manager, presidenti di consigli d’amministrazione. Quanto ai settori economici nei quali i «dirigenti d’importazione» sono più rappresentati, al primo posto figura quello del commercio e della grande distribuzione. Sempre sulla base delle evidenze ufficiali del ministero degli Interni, l’anno scorso i permessi di lavoro rilasciati a lavoratori stranieri sono stati complessivamente quasi 5.500. Poco meno del 59 per cento sono stati intestati a cittadini provenienti dalla vicina Bosnia ed Erzegovina, che hanno trovato lavoro soprattutto nel settore dell’edilizia. Si ritiene che proprio il settore dell’edilizia abbia assorbito la quasi totalità dei complessivamente 3.140 bosniaci arrivati in Croazia per cercare lavoro, soprattutto come manodopera non qualificata o con profilo professionale medio/basso. L’anno scorso – e la tendenza si ripropone pure durante l’anno in corso, addirit= tura rafforzata – ha evidenziato anche una presenza del tutto inattesa: quella dei lavora tori cinesi.(f.r)