Ci ha lasciato Giuliano Koten, esule fiumano e atleta paralimpico

14.03.2026 – Con profonda tristezza apprendiamo della scomparsa di Giuliano Koten (1941–2026), esule da Fiume, atleta paralimpico e uomo di straordinaria forza e umanità. Proprio pochi giorni fa era stato tedoforo delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 nella tappa torinese della fiaccola.

La sua vita, segnata dall’esodo e dalla rinascita attraverso lo sport, resterà esempio di coraggio, impegno civile e dedizione alla comunità. Nel 2011 fu insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce, nel 2023 ricevette il collare del CONI come riconoscimento per il suo impegno come atleta e dirigente delle discipline paralimpiche, mentre il libro “Giuliano che visse tre volte” racconta l’infanzia fiumana, l’esperienza dell’esodo è del Centro Raccolta Profughi a Novara e le conseguenze dell’infortunio sul lavoro che lo costrinse sulla sedia a rotelle. In questo momento di dolore ricordiamo con affetto anche il fratello Maurizio, che gli è stato accanto con amore e dedizione per tutta la vita.

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e in particolare il Comitato provinciale di Novara si uniscono al dolore dei familiari e di quanti lo hanno conosciuto e stimato.

 

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